Attacco ai mercenari russi in Mali: decine di morti e ostaggi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il nord del Mali, in particolare la regione dell'Azawad, è stato teatro di intensi combattimenti tra ribelli tuareg, spesso alleati con formazioni jihadiste, e l'esercito regolare maliano supportato da mercenari russi del Gruppo Wagner, ora noto come Africa Corps. La recente battaglia di Tinzawatène, un villaggio a 230 chilometri a nord-est di Kidal, ha visto la morte di decine di mercenari Wagner e la cattura di molti altri da parte dei ribelli tuareg.
Il ruolo del Gruppo Wagner
Il Gruppo Wagner, ora conosciuto come Africa Corps, ha inglobato tutte le compagnie militari private russe presenti in Africa. L'agenzia stampa russa Africa Initiative, fondata dall'uzbeko Viktor Lukovenko, ha riportato che oltre 80 mercenari Wagner e almeno 20 soldati maliani sono morti nell'assalto al loro convoglio.
Contrattacco maliano
In risposta alla strage, l'esercito maliano, con il supporto del Burkina Faso, ha lanciato un contrattacco. Questo intervento è stato realizzato nel rispetto della solidarietà tra gli Stati membri dell'Alleanza degli Stati del Sahel (AES) e in applicazione del meccanismo di difesa collettiva e di mutua assistenza.
Coinvolgimento dell'Ucraina
L'intelligence militare ucraina ha confermato il proprio supporto ai ribelli tuareg nell'attacco ai mercenari russi. Andriy Yusov, portavoce del Gur (l'intelligence militare ucraina), ha dichiarato che i ribelli hanno ricevuto informazioni cruciali e altro supporto per condurre l'operazione militare contro i mercenari russi.
La situazione nel nord del Mali rimane tesa, con continui scontri tra le forze governative e i ribelli. Il coinvolgimento di attori internazionali come il Gruppo Wagner e l'intelligence ucraina aggiunge ulteriori complessità a un conflitto già intricato.




