Incidente aereo coinvolge il presidente iraniano e il ministro degli Esteri

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'elicottero del presidente iraniano Ebrahim Raisi è stato coinvolto in un incidente vicino al confine con l'Azerbaigian. A bordo dell'elicottero viaggiava anche il ministro degli Esteri della Repubblica islamica, Hossein Amir Abdollahian.

Chi è Hossein Amir Abdollahian

Abdollahian, nominato alla guida della diplomazia di Teheran nel 2021, è diventato la voce e il volto dell'”asse della resistenza” finanziato dagli ayatollah. Il diplomatico 60enne occupa un posto chiave nel sistema di potere iraniano, dove l'ultima parola spetta alla guida suprema Ali Khamenei e la politica estera è controllata dai pasdaran.

Impatto dell'incidente sulla politica iraniana

Secondo Nicola Pedde, direttore dell’Institute for Global Studies, l'incidente ha un impatto emotivo forte, ma non cambierà l'indirizzo conservatore di Teheran. Nonostante le speculazioni su un possibile attentato, al momento non ci sono elementi che consentano di fare delle ipotesi.

Chi è Ebrahim Raisi

Ebrahim Raisi, nato il 14 dicembre 1960, è originario di Mashhad, la città santa sciita nel Nord-Est del paese. Dopo la morte del padre quando aveva solo 5 anni, Raisi ha ricevuto la sua educazione religiosa a Mashhad e Qom. Laureato in Diritto islamico all’università Motahari di Teheran, ha ricoperto vari ruoli chiave nel sistema giudiziario iraniano, tra cui procuratore di Karaj e Teheran, capo dell’Ufficio ispettivo nazionale, vicepresidente della Corte suprema dell’Iran, procuratore generale dell’Iran e, dal marzo 2019, presidente della Corte suprema.

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