Clan, il boss compra biglietti della lotteria, «Così pulisce i soldi»
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Redazione Interno
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I boss del clan Amato-Pagano, noti per la loro generosità e metodi persuasivi, hanno instaurato un sistema di riciclaggio di denaro attraverso l'acquisto di biglietti della lotteria. Grazie ai contatti con le ricevitorie locali, non perdono mai un biglietto vincente. Quando qualcuno vince, si fanno avanti e chiedono il biglietto, non con la violenza, ma con un accordo tra pari, spesso accompagnato da un regalo finale.
Nel recente blitz contro il clan, è stata sequestrata la concessionaria Del Bono Moto a Melito. Secondo i magistrati, la sede della società di Antonino Del Bono non solo ospitava incontri tra affiliati, ma forniva anche veicoli di lusso, intestandosi mezzi di proprietà di Enrico Bocchetti con contratti di noleggio simulati.
Dal 2021, la reggenza del clan è stata assunta da Gennaro Liguori, affiancato da Enrico Bocchetti fino al suo arresto, e da Emanuele Cicalese fino al suo trasferimento in Spagna. La nuova camorra, vent'anni dopo la faida di Scampia, discuteva gli affari della droga su piattaforme ritenute sicure come "Matrix" e "Signal". Tuttavia, alcuni membri si comportavano più da influencer che da boss, come emerso dalle indagini della Dia coordinate dal pm Giuliano Caputo.
Questi sviluppi mostrano come il clan Amato-Pagano continui a evolversi, adattandosi ai tempi e sfruttando nuove tecnologie per i propri affari illeciti.




