Escursionisti dispersi sulla Grignetta: proseguono le ricerche nonostante il meteo avverso
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Redazione Interno
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Le operazioni di ricerca dei due escursionisti dispersi da ieri pomeriggio sulla Grignetta, montagna simbolo dell’alpinismo lombardo, sono riprese questa mattina, domenica 9 febbraio, dopo una breve sospensione notturna. I soccorritori, tra cui una ventina di tecnici volontari del Soccorso alpino delle stazioni di Lecco e della Valsassina, appartenenti alla XIX Delegazione Lariana, e i vigili del fuoco del Saf specializzati in interventi speleo-alpini e fluviali, sono tornati in azione nonostante le condizioni meteorologiche, che continuano a rappresentare un’incognita significativa.
I due giovani, residenti in Brianza, non hanno fatto rientro dalla loro escursione nella tarda serata di venerdì 8 febbraio, facendo scattare l’allarme. La Grignetta, con i suoi percorsi impervi e le pareti rocciose, è un luogo tanto affascinante quanto insidioso, frequentato da alpinisti esperti ma spesso teatro di incidenti. Le quattro squadre del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico (Cnsas) impegnate nelle ricerche si sono divise: due hanno già raggiunto la vetta, mentre le altre stanno setacciando i canali, zone particolarmente critiche per la conformazione del terreno e la presenza di ghiaccio.
A complicare ulteriormente le operazioni, il peggioramento delle condizioni atmosferiche, che ha reso ancor più difficile l’accesso ad alcune aree. Nonostante ciò, i soccorritori stanno utilizzando ogni mezzo a disposizione, compresi i droni, per ampliare il raggio di ricerca e coprire zone altrimenti inaccessibili. La tecnologia, in casi come questo, si rivela fondamentale, permettendo di esplorare crepacci e pendii ripidi senza mettere a rischio ulteriori vite umane.
La Grignetta, situata nel gruppo delle Grigne, è da sempre considerata una palestra per gli alpinisti, ma nasconde insidie che richiedono preparazione e attenzione costante. I due escursionisti, le cui identità non sono state ancora rese note, erano partiti per un’escursione che avrebbe dovuto concludersi nel tardo pomeriggio, ma il mancato rientro ha fatto scattare l’allerta.
Le ricerche, che proseguono senza sosta, sono coordinate dalle autorità locali e dal Soccorso alpino, che hanno messo in campo tutte le risorse disponibili. La speranza è che i due vengano ritrovati in condizioni di salute accettabili, nonostante le ore trascorse all’addiaccio e le temperature rigide che caratterizzano la zona in questo periodo dell’anno.
Intanto, la comunità degli alpinisti e dei residenti locali segue con apprensione gli sviluppi, consapevole dei rischi che la montagna può riservare anche ai più esperti. La Grignetta, con la sua bellezza selvaggia e i suoi percorsi impegnativi, rimane un luogo che richiede rispetto e cautela, soprattutto in inverno, quando le condizioni meteo possono cambiare in modo repentino.




