Ordigno contro la caserma dei Carabinieri a Borgo San Lorenzo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 gennaio, un attentato incendiario ha colpito la caserma dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo, situata in provincia di Firenze. L'episodio, avvenuto intorno alle 4 del mattino, ha visto un uomo incappucciato, ma a volto scoperto, avvicinarsi al portone della caserma con una borsa. Le telecamere di sorveglianza hanno registrato il momento in cui l'uomo ha estratto un oggetto dalla borsa, lo ha posizionato davanti al portone e, dopo averlo incendiato, si è allontanato rapidamente verso piazzale Curtatone o corso Matteotti.

L'ordigno, una bottiglia incendiaria, ha causato danni materiali significativi al portone e, in parte, all'intonaco della facciata dell'edificio. Fortunatamente, non si sono registrati feriti. Le autorità locali, insieme agli inquirenti, sono al lavoro per identificare il responsabile dell'attentato. Non si esclude che il gesto possa essere legato alle recenti proteste per la morte di Ramy Elgaml.

Il ministro Matteo Salvini, attraverso un commento su X, ha espresso la sua indignazione per l'accaduto, sollevando polemiche contro coloro che avversano le forze dell'ordine. Salvini ha denunciato il clima di crescente ostilità che, a suo avviso, contribuisce a produrre episodi del genere.

Le indagini proseguono, con l'obiettivo di fare luce su questo grave episodio e assicurare alla giustizia il responsabile.

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