Parigi si conferma regina delle città vivibili, ma l'Italia è assente dalla top ten
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Redazione Esteri
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Due classifiche internazionali, pubblicate a distanza di pochi mesi, offrono uno spaccato contrastante sull’attrattività delle grandi metropoli globali, delineando un panorama in cui l’Europa, nonostante le sue indubbie eccellenze, non è un monolite. Se da un lato, infatti, il vecchio continente conferma il suo dominio in termini di vivibilità quotidiana, dall’altro vede la sua capitale culturale e turistica svettare in una graduatoria diversa, che misura il magnetismo verso visitatori e investitori. Una dicotomia che evidenzia come i criteri di valutazione – la qualità della vita per chi ci risiede stabilmente contro l’appeal per chi la sceglie per brevi periodi – possano produrre risultati sensibilmente differenti.
Il primato europeo nella vivibilità
L’analisi più rigorosa, quella che valuta le condizioni concrete per chi decide di trasferirsi, arriva dal report Location Ratings di ECA International, il quale, scrutando 275 località, ha decretato per l’esercizio 2025/2026 un vero e proprio assedio europeo alle prime posizioni. L’Europa, che occupa stabilmente le prime dieci posizioni e ben 38 delle prime 50, dimostra una capacità di offrire servizi, infrastrutture, sicurezza e ambiente salubre che resta insuperata a livello globale. Una performance che, se da un lato consolida la percezione del continente come luogo ideale per la vita quotidiana, dall’altro registra una significativa assenza: quella dell’Italia, che non riesce a piazzare nessuna delle sue maggiori città all’interno della prestigiosa top ten, lasciando il testimone a centri urbani di altre nazioni.
Il sorpasso nell’attrattività turistica
Un quadro completamente diverso, seppur complementare, emerge dalla Top 100 City Destinations redatta da Euromonitor International, la quale misura invece il potere di attrazione turistica e commerciale. Qui a primeggiare, per il quinto anno consecutivo, è Parigi, capace di attrarre nel solo 2025 una massa di oltre 18 milioni di visitatori internazionali, numeri che le permettono di difendere il titolo di “città leader mondiale del turismo”. La solida infrastruttura, l’inestimabile patrimonio culturale e una sempre maggiore attenzione alle politiche sostenibili costituiscono, secondo gli analisti, il mix vincente della capitale francese. A seguire, sul podio, si piazzano Madrid e Tokyo, in una classifica che premia il dinamismo e la capacità di innovare l’offerta.
Il posizionamento italiano
È proprio in questa seconda graduatoria che l’Italia trova un riconoscimento di prestigio, con Roma e Milano che si inseriscono rispettivamente al quarto e quinto posto, precedute solo dai tre colossi già citati. Un risultato che testimonia il fascino intramontabile delle due metropoli, la cui offerta storico-artistica, enogastronomica e – nel caso di Milano – finanziaria e della moda, riesce a competere alla pari con le altre grandi destinazioni globali. La presenza di ben sei città europee nella top ten di questa classifica, inoltre, bilancia il dato emerso dall’altra ricerca, mostrando un continente che, pur con alcune lacune in termini di vivibilità quotidiana assoluta, mantiene un potere di attrazione internazionale straordinariamente vivo e competitivo.




