A Chiari i funerali del bagnino, proclamato il lutto cittadino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Domani, sabato 28 giugno, Chiari si fermerà per ricordare Matteo Formenti, il bagnino di 36 anni trovato senza vita mercoledì scorso in un bosco ai piedi del Monte Orfano. Il sindaco Gabriele Zotti ha proclamato il lutto cittadino, definendolo un giorno di "riflessione collettiva" dopo la serie di tragedie che hanno colpito la zona, tra cui il suicidio di un altro giovane, Michael Consolandi, e altri due casi analoghi negli ultimi giorni.

Formenti, che lavorava al parco acquatico Tintarella di Luna di Castrezzato, era stato iscritto nel registro degli indagati – insieme ad altri – per la morte del piccolo Michael, il bimbo di 4 anni annegato venerdì scorso mentre i genitori, momentaneamente distratti, non lo tenevano d’occhio. Le indagini hanno però accertato che, al momento dell’incidente, l’uomo non era a bordo vasca ma stava riparando un impianto. Nonostante ciò, la gogna mediatica e i sensi di colpa – secondo quanto emerso – potrebbero averlo spinto al gesto estremo.

La Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio, valutando se le pressioni sociali e le minacce ricevute online abbiano contribuito alla sua decisione. Intanto, oggi a Rovato si sono svolti i funerali del piccolo Michael, mentre domani sarà Chiari a stringersi attorno alla famiglia di Formenti.

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