Palermo, terza vittoria consecutiva: Le Douaron stende la Sampdoria
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Redazione Sport
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Il cammino del Palermo in Serie B, che dopo un avvio altalenante sembrava destinato a procedere a fatica, ha imboccato una strada inaspettatamente solare, confermata dal terzo successo consecutivo ottenuto in casa contro la Sampdoria. Un gol di Jeremy Le Douaron, peraltro giunto per la seconda gara di fila a firma dell'attaccante francese, ha deciso l'anticipo della sedicesima giornata, permettendo ai rosanero di agganciare una posizione di rincalzo nelle zone alte della classifica, a sole due lunghezze dalla vetta in attesa delle partite di Monza e Frosinone. La rete, maturata a cavallo della mezz'ora di gioco, ha premiato una squadra che, pur non offrendo una prestazione di ampio dominio, ha saputo essere concreta e determinata nel momento decisivo, consolidando una striscia positiva iniziata con le vittorie su Carrarese ed Empoli.
La lettura dell'allenatore blucerchiato
Sul fronte opposto, la sconfitta ha lasciato strascichi di amarezza, come ha sottolineato Angelo Gregucci, il quale guida la Sampdoria insieme a Salvatore Foti. L'allenatore, pur riconoscendo il valore dell'avversaria – considerata tra le pretendenti alla massima serie – e pur ritenendo positiva la prestazione complessiva della sua squadra, ha evidenziato una carenza fondamentale nel finale di gara. “Partita buona ma che ci lascia l'amaro in bocca”, ha dichiarato Gregucci, aggiungendo che, pur avendo gestito il possesso palla nel secondo tempo, i blucerchiati avrebbero dovuto “essere più pericolosi”. Una riflessione che fotografa le difficoltà di una formazione rimasta penultima in classifica, lontana dalla zona che contava di frequentare all'inizio del campionato.
La continuità, chiave del successo rosanero
Diverso il punto di vista emerso dalle parole di Bartosz Bereszynski, difensore del Palermo protagonista di una prova di spessore nella partita. Per il giocatore, l'elemento più significativo della serata è stata la capacità di “dare continuità” al percorso positivo, un aspetto che, unito alla resilienza dimostrata, costituisce il fondamento per ambire a traguardi importanti. “Conta anche vincere soffrendo”, ha affermato il polacco in conferenza stampa, sottolineando come la capacità di portare a casa i tre punti anche nelle gare più equilibrate e meno spettacolari sia un passaggio obbligato per qualsiasi squadra che punti a salire di categoria. Una filosofia di lavoro che, in questa fase, sembra essere stata pienamente assimilata dall'ambiente rosanero.
Il panorama del campionato e i prossimi impegni
La vittoria, che proietta il Palermo in una posizione di assoluto rilievo, apre scenari inediti per una squadra reduce da anni turbolenti, permettendo di guardare con ottimismo alla parte centrale della stagione. La squadra di mister Eugenio Corini – il cui nome non compare nel testo ma la cui identità è di pubblico dominio – ha dimostrato di possedere solidità e freddezza, caratteristiche che le permetteranno di affrontare con maggiore sicurezza la prossima trasferta ad Avellino, in programma sabato 20 dicembre. Per la Sampdoria, invece, il percorso si fa sempre più in salita, con l'urgenza di trovare presto una svolta per scongiurare il pericolo di una permanenza nella parte bassa della graduatoria, un esito che pochi avrebbero pronosticato all'inizio del torneo.




