George Russell vince la sprint in Cina, le Ferrari di Leclerc e Hamilton completano il podio
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Redazione Sport
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Il circuito di Shanghai, teatro del Gran Premio di Cina, secondo appuntamento del mondiale 2026 di Formula 1, ha offerto una sprint race ricca di colpi di scena e duelli serrati, confermando il valore assoluto della Mercedes pur mostrando una Ferrari competitiva e in grado di lottare. La vittoria è andata a George Russell, il britannico della Mercedes, scattato dalla pole position e abile nel respingere gli attacchi iniziali per poi gestire il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle, a sancire un podio interamente colorato di rosso, si sono piazzati Charles Leclerc e Lewis Hamilton, con i due piloti del Cavallino che hanno dato vita a una rimonta solida e concreta, risalendo rispettivamente dalla sesta e dalla quarta posizione di partenza. La scuderia di Maranello, dopo le incognite della vigilia, sembra aver trovato un buon passo gara, un aspetto, questo, che lascia ben sperare in ottica GP domenicale.
Duello al comando e gestione della gara per Russell
I primi giri sono stati letteralmente infuocati, con Hamilton che, forte di una partenza sprint, ha subito insidiato Russell, dando vita a un testa a testa emozionante che li ha visti scambiarsi più volte la posizione di testa. Il sette volte campione del mondo, con l'esperienza che lo contraddistingue, ha cercato in tutti i modi di imporre il proprio ritmo, ma alla distanza la maggiore costanza della Mercedes ha fatto la differenza. Superata la fase più concitata, intorno al quinto giro, Russell ha allungato decisamente, costruendo un margine di sicurezza che gli ha permesso di controllare la situazione anche quando la safety car, causata dal ritiro di Nico Hulkenberg sulla sua Audi a cinque tornate dalla conclusione, ha compresso il gruppo. Nella ripartenza, il pilota Mercedes non ha tremato, mantenendo la posizione e precedendo sotto la bandiera a scacchi le due Ferrari, con Leclerc che ha chiuso a poco più di sei decimi.
Ferrari, una rimonta incoraggiante
Se per Russell si tratta del secondo successo consecutivo in questo avvio di stagione dopo il trionfo in Australia, la notizia più significativa per i tifosi italiani è senza dubbio la competitività mostrata dalle Rosse. Leclerc, partito sesto, e Hamilton, quarto, hanno recuperato terreno in modo costante e autorevole, dimostrando di avere un buon ritmo soprattutto nella seconda parte di gara. Il monegasco ha avuto la meglio sul più esperto compagno di squadra, completando una rimonta che lo ha portato a lambire la vetta, mentre Hamilton ha dovuto difendersi dagli attacchi di Lando Norris, specialmente dopo la ripartenza seguente alla safety car. La Ferrari, pur consapevole del distacco ancora presente dalla Mercedes, può sorridere per la solidità mostrata, un fattore che la pone davanti a una concorrenza apparsa in difficoltà.
Gara complicata per Antonelli e Verstappen
In una domenica che si preannuncia ricca di spunti, la sprint race ha lasciato più di un motivo di riflessione per alcuni big. Giornata no per Andrea Kimi Antonelli: il giovane italiano della Mercedes, partito dalla seconda piazza, è stato autore di uno spunto iniziale non brillante che lo ha fatto precipitare in classifica, ed è incorso in una penalità di dieci secondi per un contatto con Isack Hadjar. Nonostante questo, ha mostrato un buon passo nel finale, chiudendo comunque in quinta posizione e davanti a Oscar Piastri. Ancor più amaro il fine settimana di Max Verstappen: l'olandese della Red Bull, mai in ritmo, ha concluso soltanto nono, fuori dalla zona punti, confermando le difficoltà della sua monoposto in questo avvio di campionato. Alle sue spalle, una diciannovesima piazza per Sergio Perez su Cadillac, a testimoniare un mondiale che, almeno per il momento, vede un chiaro predominio delle frecce d'argento.




