Call center nel mirino: nuove regole per fermare le chiamate molesti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Da anni, le telefonate indesiderate provenienti da numeri spesso esteri rappresentano un tormento per i cittadini, che si vedono aggrediti da proposte commerciali ingannevoli o, peggio, da vere e proprie truffe. Sebbene le normative nazionali abbiano tentato di arginare il fenomeno, molte società di telemarketing hanno eluso i controlli sfruttando numerazioni internazionali, rendendosi di fatto irrintracciabili. Ora, però, l’Agcom ha deciso di intervenire con un nuovo regolamento che sostituisce quello del 2016, mirando a colpire sia le chiamate abusive sia le frodi legate alla falsificazione dei numeri.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha già avviato sette procedimenti istruttori contro altrettante aziende accusate di pratiche scorrette. Secondo le indagini, queste società avrebbero contattato i consumatori mascherando la propria identità, fornendo informazioni fuorvianti sulle offerte e spingendoli a sottoscrivere contratti di telefonia o energia senza un consenso realmente informato. “Si tratta di comportamenti che alterano la libertà di scelta”, ha sottolineato l’AGCM, evidenziando come la mancanza di trasparenza costituisca una violazione delle norme a tutela del mercato.




