Milano marathon 2025, il dominio africano nella corsa che ha colorato la città

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sotto un sole primaverile che ha accompagnato i passi di oltre diecimila partecipanti, la 23esima edizione della Wizz Air Milano Marathon ha confermato il predominio africano nelle corse di resistenza, con atleti kenioti ed etiopi a dettare legge sul percorso ad anello tra le vie del capoluogo lombardo. Leonard Langat, dopo un’azione solitaria iniziata intorno al quarantesimo chilometro, ha tagliato per primo il traguardo di piazza Duomo con il tempo di 2h08’38”, precedendo di sette secondi il connazionale Isaac Kipkemboi Too (2h08’45”) e di trentatré Timothy Kosgei Kipchumba (2h09’11”). Quarto classificato, ma fuori dal podio, l’eritreo Aron Kifle, alla sua prima esperienza sulla distanza classica, che ha comunque sfiorato il muro delle 2h10’.

Nella competizione femminile, a imporsi è stata l’etiope Shure Demise Ware, la cui prestazione di 2h23’31” l’ha portata a dominare senza rivali, confermando una tradizione che vede da anni le atlete dell’Africa orientale primeggiare nelle grandi maratone internazionali. La corsa, organizzata con un sistema di chiusure stradali temporanee e modifiche al trasporto pubblico – tra cui la sospensione delle fermate Duomo della metropolitana –, ha trasformato Milano in un palcoscenico di sport e festa, con oltre trenta punti di animazione e cinque postazioni musicali a scandire il ritmo della manifestazione.

Urbano Cairo, presidente di Rcs Mediagroup, ha sottolineato il carattere sempre più internazionale dell’evento, con il 56% degli iscritti provenienti dall’estero, mentre migliaia di spettatori hanno affollato il centro per incitare i corridori, molti dei quali amatori. La maratona a staffetta, la UniCredit Relay Marathon, ha aggiunto un ulteriore elemento di partecipazione collettiva, con arrivo in via Palestro, a pochi passi dai Giardini Indro Montanelli

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