Emergenza umanitaria a Gaza: la guerra contro l'infanzia

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza è al collasso. A cinque mesi dall'inizio della guerra tra Israele e Hamas, la maggior parte dei 2,3 milioni di abitanti di Gaza, sfollati dal nord per cercare salvezza dalla guerra, vive in condizioni di grave emergenza umanitaria a Rafah, nell'estremo sud dell'enclave costiera, al confine con la penisola egiziana del Sinai.

La crisi alimentare

Nel nord della Striscia, la situazione è diventata insostenibile. Consegnare aiuti è sempre più complicato e gran parte della popolazione, stimata in circa 300mila persone, ha esaurito le scorte di cibo.

L'impatto sulla salute mentale dei bambini

I bambini di Gaza vivono quotidianamente paura, ansia, carenza di cibo, iper-vigilanza e problemi di sonno. Questi elementi, uniti a un'alternanza nello stile di attaccamento ai genitori, regressione e aggressività, hanno avuto un impatto psicologico devastante, come riportato da Save the Children.

La guerra contro i bambini

Il commissario generale dell'Unrwa (l'agenzia Onu per i profughi palestinesi), Philippe Lazzarini, ha dichiarato che il numero di bambini uccisi in poco più di 4 mesi a Gaza è superiore al numero di bambini uccisi in 4 anni di guerre in tutto il mondo. Questa guerra è una guerra contro i bambini, contro la loro infanzia e il loro futuro.

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