Funerali di Diogo Jota, l’ultimo saluto tra lacrime e commozione
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Redazione Esteri
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Un silenzio denso di dolore ha accompagnato i funerali di Diogo Jota e del fratello André Silva, celebrati questa mattina nella chiesa Matriz di Gondomar, città natale dei due giovani scomparsi tragicamente in un incidente stradale lo scorso 3 luglio nei pressi di Zamora, in Spagna. La bara del calciatore del Liverpool, portata a spalla da compagni di squadra e amici, tra cui Ruben Neves, ha attraversato una folla commossa, mentre all’esterno del luogo di culto si accalcavano centinaia di persone, molte delle quali con indosso maglie della nazionale portoghese o del club inglese.
Nonostante il caldo estivo, l’atmosfera è rimasta carica di un dolore palpabile, con familiari e amici stretti che hanno cercato conforto l’uno nell’altro durante la cerimonia. Tra i presenti, oltre ai compagni di nazionale Bernardo Silva, Rúben Dias e Bruno Fernandes, spiccavano anche il ct Roberto Martínez e una delegazione del Liverpool, club in cui Jota aveva conquistato tifosi e colleghi non solo per le sue doti tecniche, ma anche per la personalità umile e determinata.
Le immagini dell’uscita delle bare, avvolte da un manto di fiori bianchi, hanno fatto il giro dei social, mostrando un momento di struggente intimità nonostante la risonanza mediatica della tragedia. André, fratello minore di Diogo, era anch’egli un calciatore, sebbene meno noto al grande pubblico, e la sua scomparsa ha reso ancor più straziante il lutto per una famiglia che ora deve fare i conti con un vuoto impossibile da colmare.




