Premierato, la riforma costituzionale sull'elezione diretta del premier partirà dal Senato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alberto Balboni, presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, si è detto onorato che l'esame parlamentare sulla riforma costituzionale sull'elezione diretta del premier cominci dalla sua commissione. Nonostante le proteste delle opposizioni, il governo ha deciso di accelerare sulle riforme.

La ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati ha confermato la volontà della premier Giorgia Meloni di ottenere il primo via libera al testo sul premierato prima delle elezioni europee. Il partito di Meloni, Fratelli d’Italia, è compatto intorno a questo obiettivo.

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha confermato che l'iter del ddl costituzionale che introduce il premierato partirà dal Senato. Secondo le sue stime, è possibile che un eventuale referendum sulla riforma costituzionale che introduce il premierato si celebri nel 2025. I tempi li detta il Parlamento, ma immagina che in due o tre mesi si possa arrivare a una prima lettura.

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