Inchiesta ex Cattoi-Benko, la sindaca di Riva del Garda non si dimette
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Redazione Interno
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Nonostante la tempesta giudiziaria che l'ha travolta, la sindaca di Riva del Garda, Cristina Santi, ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di dimettersi. Attraverso i suoi avvocati, Nicola Zilio e Ilaria Torboli, ha affermato di essere estranea ai fatti e di non vedere motivo per lasciare il suo incarico. La sindaca è stata posta agli arresti domiciliari nell'ambito di un'indagine della procura di Trento che coinvolge 77 indagati.
L'inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della Procura della Repubblica di Trento, ha portato alla luce un intreccio tra imprenditoria e politica volto a ottenere appalti pubblici. Tra i volti noti coinvolti, oltre alla sindaca Santi, vi sono l'ex senatore Fravezzi e altre figure di spicco come Heinz Peter Hager e Paolo Signoretti, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Supernova, una società immobiliare specializzata nella rigenerazione urbana.
Le indagini, condotte dai carabinieri e dalla guardia di finanza, hanno rivelato un sistema di favori in cambio di appalti che ha toccato anche il capoluogo pavese. Tra le nove persone per le quali la direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo ha chiesto gli arresti domiciliari, figurano Hager e Signoretti, soci fondatori di Supernova. Inoltre, tra i 77 indagati, spicca il nome di Andrea Merler, consigliere comunale e candidato per Fratelli d'Italia alle ultime elezioni nazionali, nonché candidato sindaco alle comunali del 2020.
Merler è citato in numerosi capi d'accusa per reati che dovranno essere provati in sede di giudizio.




