Acqua San Zaccaria richiamata: lotto da non bere per il batterio Pseudomonas
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Redazione Interno
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Il ministero della Salute ha disposto il richiamo di un lotto di acqua minerale San Zaccaria, prodotta dall'azienda Fonti Terme di Brennero, per la potenziale presenza del batterio Pseudomonas aeruginosa. L'avviso, pubblicato sul portale del dicastero, classifica il provvedimento come richiamo per rischio microbiologico e riguarda una sola partita di bottiglie, identificabile dai dati stampati sulla confezione.
Lotto e scadenza da controllare
Il prodotto interessato è l'acqua minerale in bottiglie da un litro (indicate nell'avviso come 100 cl, 1/1 L) del lotto L26239221100, con scadenza fissata al 27 agosto 2028. Chi ha in casa bottiglie San Zaccaria dovrebbe quindi verificare sull'etichetta la corrispondenza di entrambi i dati, perché il richiamo non si estende agli altri lotti della stessa marca. La dicitura riportata dal ministero parla di «rischio microbiologico per potenziale presenza di Pseudomonas Aeruginosa»: si tratta dunque di un'ipotesi di contaminazione, non della conferma di un'infezione collegata al prodotto.
Cosa fare con le bottiglie già acquistate
L'azienda, come si legge nell'avviso, «raccomanda di non consumare tale prodotto e di riportarlo al proprio negoziante che provvederà a sostituirlo o rimborsarlo oltre che a chiarire eventuali dubbi». Le bottiglie del lotto vanno quindi riportate al punto vendita, senza aprirle né berne il contenuto, e il negoziante è tenuto a garantire la sostituzione oppure il rimborso. Il ritiro dagli scaffali dei supermercati è un'indicazione di cautela che il ministero rende pubblica attraverso la sezione dedicata ai richiami alimentari.
Il batterio e i precedenti in Italia
Lo Pseudomonas aeruginosa è un patogeno opportunista: per le persone con un sistema immunitario sano le infezioni sono rare, mentre il rischio è maggiore per i soggetti immunocompromessi. Il batterio può provocare infezioni a carico di polmoni, pelle, vie urinarie, occhi e orecchie. Non è la prima volta che una acqua minerale viene richiamata in Italia per questo motivo: nel 2017 e nel 2019 il ministero della Salute aveva ritirato alcuni lotti delle acque Cutolo Rionero e Blues, con il batterio individuato nel serbatoio di stoccaggio, mentre nel 2019 era toccato anche all'acqua Sorgesana. Nel caso di Cutolo Rionero, un'analisi successiva aveva poi escluso la presenza del batterio, e l'azienda aveva contestato la validità del richiamo.
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