Nuovo richiamo per le uova Delizie del Sole vendute da Eurospin: il lotto a rischio salmonella
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Redazione Salute
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Un nuovo allarme per rischio microbiologico scuote la grande distribuzione italiana: il ministero della Salute ha infatti disposto il ritiro immediato di un lotto di uova fresche da allevamento all'aperto a marchio Delizie del Sole, commercializzate nei punti vendita Eurospin. Il provvedimento, pubblicato sul portale ufficiale del dicastero, è stato adottato a seguito del riscontro di una possibile contaminazione da salmonella enteritidis, un batterio responsabile di infezioni intestinali anche gravi, che ha spinto le autorità sanitarie a diramare un avviso di non consumo.
La segnalazione, giunta con tempistiche piuttosto ravvicinate rispetto alla scadenza del prodotto, invita i consumatori a restituire le confezioni interessate al punto vendita per ottenere la sostituzione o il rimborso.
Il lotto interessato dal provvedimento di ritiro
L'avviso di richiamo, datato 23 luglio 2026, riguarda nello specifico le confezioni in cartone da sei uova, di misura M, recanti il numero di lotto 1IT040VR006 e la data di scadenza fissata al 4 agosto 2026. Un elemento di particolare rilievo, considerato che la pubblicazione ufficiale sul sito ministeriale è avvenuta solo il 3 agosto, a ridosso della data di scadenza, come riportato da diverse testate giornalistiche.
Le uova incriminate sono state prodotte dall'azienda Agricola TreValli Società Cooperativa, facente capo al Gruppo AIA-Veronesi, nello stabilimento situato a Caselle di Sommacampagna, in provincia di Verona.
Il collegamento con i precedenti richiami per Aia e Selex
Il caso delle uova Delizie del Sole non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in una sequenza di richiami che hanno interessato lo stesso lotto di produzione. A fare chiarezza sull'origine comune del problema sono state le ricostruzioni giornalistiche, che hanno evidenziato come il medesimo numero di lotto 1IT040VR006, con identica data di scadenza, fosse già stato al centro di due distinti provvedimenti nei dieci giorni precedenti.
Nello specifico, il 27 luglio era scattato il richiamo per le uova a marchio Aia, mentre il 31 luglio era stata la volta delle uova a marchio Selex, entrambe provenienti dallo stesso stabilimento veronese e accomunate dalla stessa motivazione legata alla presenza del batterio Salmonella enteritidis.
Come comportarsi e i rischi per la salute
Il ministero della Salute raccomanda a tutti i consumatori di non consumare le uova appartenenti al lotto indicato e di restituirle al supermercato Eurospin dove sono state acquistate; in alternativa, suggerisce di provvedere alla loro distruzione, evitando tuttavia di gettarle nell'umido, per non disperdere il batterio nell'ambiente.
Il batterio Salmonella enteritidis, come spiegano gli esperti, si trasmette per via alimentare e può causare sintomi quali febbre, vomito, dolori addominali e diarrea, manifestandosi solitamente entro poche ore o giorni dall'ingestione del cibo contaminato. La verifica del numero di lotto, stampato sia sulla confezione che direttamente sul guscio delle uova, rappresenta l'unico modo per accertare la presenza del prodotto nelle proprie dispense e scongiurare eventuali rischi per la salute.
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