Volkswagen: conti in calo ma migliori delle attese, il titolo avanza a Francoforte
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Redazione Economia
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Nonostante un 2024 complesso per il settore automobilistico, Volkswagen ha presentato risultati annuali che, seppur in netto calo, hanno superato le aspettative degli analisti, spingendo il titolo in rialzo alla Borsa di Francoforte. Il gruppo tedesco, che ha chiuso l’esercizio con un utile netto ridotto del 30,6% a 12,4 miliardi di euro, ha comunque registrato un fatturato quasi stabile, attestandosi a 324,7 miliardi (+0,7%). Il margine di redditività operativa, tuttavia, è sceso al 5,9% dal 7% dell’anno precedente, segnando una flessione significativa ma meno drastica del previsto.
Le vendite globali, pari a 9 milioni di veicoli, hanno segnato un calo del 3,5% rispetto al 2023, con un particolare rallentamento in Cina, mercato storicamente cruciale per il gruppo. Di questi, 2,74 milioni di unità sono state commercializzate dalle società cinesi, evidenziando una contrazione che ha spinto Volkswagen a guardare con rinnovato interesse verso l’India, dove il gruppo è presente da oltre due decenni. Oliver Blume, amministratore delegato, ha annunciato l’intenzione di avviare una partnership nel subcontinente, puntando a rafforzare la presenza in un mercato in crescita.
Durante la conferenza stampa sui conti, Blume ha inoltre sottolineato l’importanza della “neutralità tecnologica” per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, accogliendo con favore la decisione dell’Unione Europea di sospendere per tre anni le multe sulle emissioni. Una mossa che, secondo il ceo, potrebbe favorire una transizione più equilibrata verso la mobilità sostenibile, senza penalizzare eccessivamente i costruttori tradizionali.
Sul fronte finanziario, il risultato operativo ha subito una flessione del 15%, scendendo a poco più di 19 miliardi di euro rispetto ai 22,5 del 2023. Nonostante ciò, i ricavi sono aumentati di quasi 2,5 miliardi, passando da 322,3 a 324,7 miliardi, un dato che ha contribuito a rassicurare gli investitori. Le prospettive per il 2025, inoltre, appaiono ottimistiche, con il gruppo che punta a recuperare terreno dopo un anno segnato da sfide significative.




