Onimusha: Way of the Sword, i voti della critica internazionale premiano il ritorno di Capcom
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Onimusha: Way of the Sword, il nuovo capitolo della storica serie action di Capcom in arrivo il 4 settembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC, ha ottenuto un riscontro estremamente positivo dalla stampa internazionale, con valutazioni che in molti casi raggiungono il punteggio massimo.
Il titolo, che rappresenta il primo nuovo capitolo della serie principale dopo ben vent'anni dall'uscita di Onimusha: Dawn of Dreams nel 2006, si presenta come una rifondazione del brand pensata sia per i giocatori storici che per i nuovi arrivati, e i numeri raccolti dalle principali testate specializzate sembrano confermare il successo dell'operazione.
Il quadro dei voti e il verdetto di Metacritic
La media dei voti ottenuta da Onimusha: Way of the Sword, al momento della scrittura, si attesta su un lusinghiero 86 su 100 su Metacritic per la versione PlayStation 5, con punteggi che variano leggermente a seconda della piattaforma: 88 su Nintendo Switch 2, 84 su Xbox Series X|S e 81 su PC. Su OpenCritic, invece, il gioco vanta un punteggio di 85 su 100 e un rating "Mighty", posizionandosi tra il top 5% dei giochi presenti sulla piattaforma, con il 94% dei critici che ne raccomanda l'acquisto.
L'analisi dei singoli voti rivela un panorama di giudizi estremamente positivi, con una serie di testate che hanno assegnato il massimo dei voti; tra queste figurano IGN, Hey Poor Player, Region Free e MonsterVine, con quest'ultima che ha apertamente accostato il titolo alla discussione per il gioco dell'anno. La maggior parte delle recensioni si è poi assestata su valutazioni tra l'8 e il 9, con testate come Push Square, Screen Rant, Nintendo Life, Wccftech e Shacknews che hanno assegnato punteggi pari a 9, mentre GameSpot e CGMagazine hanno conferito un 8.
Solo una manciata di redazioni si è mostrata più critica, con, Gamereactor e GamesRadar+ che hanno scelto di assegnare un 7, mentre VGC si è spinta fino a un 6, evidenziando quelli che a loro avviso sono i limiti più significativi dell'esperienza.
Il cuore del gioco: un sistema di combattimento da capolavoro
Il dato più rilevante che emerge dalla lettura delle recensioni internazionali è l'unanimità nel riconoscere il sistema di combattimento come l'assoluto punto di forza di Onimusha: Way of the Sword. Le meccaniche di parata, schivata e contrattacco, che ruotano attorno alla figura del samurai Miyamoto Musashi, sono state descritte come fluide, reattive e dotate di una profondità tattica che premia lo studio degli avversari e il tempismo perfetto.
IGN, nel suo perfect score, ha sottolineato come la sensazione di eseguire un Issen o una deviazione perfetta sia talmente appagante da rendere il gioco superabile anche senza fare affidamento sulle meccaniche di assistenza, proprio perché l'azione sottostante premia la maestria del giocatore. Push Square ha parlato di un "gioco d'azione spesso eccezionale che porta tutti i segni distintivi di un capolavoro moderno di Capcom", mentre Region Free è andato oltre, definendolo non solo uno dei migliori giochi dell'anno, ma "uno dei migliori giochi d'azione mai realizzati".
La critica è concorde nell'affermare che il combattimento, che si evolve attraverso un sistema di parate perfette in grado di sbilanciare i nemici e riempire indicatori per potenti contrattacchi, raggiunge il suo apice negli scontri con i boss. Questi ultimi, descritti come memorabili, impegnativi e animati in modo impeccabile, rappresentano il momento in cui il sistema di gioco riesce a esprimere tutto il suo potenziale, regalando soddisfazioni che molti paragonano, per intensità e tensione, a quelle di titoli del calibro di Sekiro: Shadows Die Twice.
L'uso dell'ambiente circostante durante i combattimenti, come la possibilità di utilizzare carretti o ripari di fortuna, aggiunge un ulteriore strato tattico a un sistema già di per sé estremamente ricco.
Le criticità emerse: ripetitività e level design
Nonostante il tripudio di elogi per il comparto action, le recensioni che hanno assegnato i voti più bassi hanno messo in luce alcune criticità strutturali che sembrano riguardare principalmente la longevità e la varietà dell'esperienza. La nostra recensione ha evidenziato come, al di là dei pregi del sistema di combattimento, il gioco soffra di una certa ripetitività nelle situazioni e in un level design che non riesce a stupire.
La struttura dei livelli, descritta come una sequenza di arene popolate dalle stesse varianti di nemici, e la ripetizione degli stessi boss e mini-boss per più di dieci volte nel corso dell'avventura, finiscono per minare la freschezza dell'esperienza, facendo sorgere il dubbio che Capcom abbia voluto allungare artificialmente la durata del gioco a discapito della qualità dei contenuti.
COGconnected ha sollevato una critica analoga, segnalando come il gioco, dalla durata di circa 20 ore, sia piuttosto lineare e manchi di un contenuto post-game significativo che possa mantenere alto l'interesse dei giocatori dopo i titoli di coda.
Questi elementi, sebbene non abbiano compromesso il giudizio complessivo della maggior parte della critica, hanno comunque rappresentato un argomento di dibattito e hanno impedito al titolo di raggiungere l'unanimità, in un panorama di recensioni che hanno evidenziato come la "lama" di questo Onimusha sia affilatissima in alcuni punti ma meno in altri.
Dettagli tecnici e avvicinamento al lancio
A pochi giorni dal lancio, sono emersi anche alcuni dettagli tecnici relativi alla versione PS5 del gioco. Secondo quanto riportato da PlayStation Game Size su X, la versione 1.000.001 dell'applicazione richiederà uno spazio di archiviazione di 41,235 GB. A questo valore, potrebbe eventualmente aggiungersi una patch di day-one che andrebbe a modificare il peso complessivo del download.
Per quanto riguarda il pre-caricamento del titolo, lo store PlayStation consentirà di iniziare il download a partire dalla mezzanotte del 2 settembre, due giorni prima della data di uscita ufficiale, prevista per il 4 settembre 2026.
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