Khan Younis, i palestinesi smontano le tende per spostarsi al nord
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
A Khan Younis, i palestinesi hanno iniziato a smontare le loro tende domenica, sperando di poter finalmente tornare a casa, nonostante la decisione di Israele di bloccare il trasferimento di migliaia di persone verso il nord di Gaza. In base al cessate il fuoco di sabato, Israele avrebbe dovuto iniziare a permettere ai palestinesi di rientrare a piedi attraverso il cosiddetto corridoio Netzarim. Tuttavia, la situazione rimane incerta e tesa.
Nel frattempo, il Medio Oriente continua a essere teatro di scambi di prigionieri. L'ultimo episodio ha visto la liberazione di quattro soldatesse israeliane, scambiate con 200 detenuti palestinesi nelle carceri israeliane, tra cui 121 terroristi condannati all'ergastolo per aver ucciso decine di civili israeliani in vari attentati. Questo scambio ha suscitato reazioni contrastanti, con alcuni che lo vedono come un passo verso la pace e altri che lo considerano un pericoloso precedente.
In un altro sviluppo, Israele ha bloccato l'accesso degli sfollati a nord di Gaza, mentre la televisione israeliana ha annunciato una possibile svolta nella liberazione di Arbel Yehud, un'ostaggio israeliana tenuta prigioniera da Hamas. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ringraziato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per il suo piano di "ripulire" Gaza, che prevede il trasferimento dei palestinesi in Egitto e Giordania. Trump ha definito Gaza un "cantiere di demolizione" e ha affermato che la mossa potrebbe essere temporanea o a lungo termine.
Arbel Yehud, secondo una fonte della Jihad islamica, sarà rilasciata prima del prossimo scambio di prigionieri, previsto per venerdì. In cambio, Israele libererà 30 prigionieri palestinesi che scontano l'ergastolo.




