Che grinta Jannik: lo schiaffo a Djokovic che vale la finale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non c’è tregua per Novak Djokovic, che al Roland Garros si è trovato di fronte un Jannik Sinner implacabile, determinato a scrivere un’altra pagina della sua ascesa. L’azzurro, numero uno del ranking ATP, ha strappato il servizio al serbo nel secondo set con un colpo secco, quasi uno "schiaffo" – come l’hanno definito in molti – che ha ribaltato le dinamiche di una semifinale già accesa. Dopo aver perso il primo parziale per 6-4, Djokovic ha cercato di riagganciarsi, ma Sinner, cancellati in un attimo gli errori del game precedente, ha approfittato della seconda palla break disponibile, portandosi avanti 2-0 e servendo per chiudere il set.

Sul campo Philippe-Chatrier, intanto, si è consumato uno scambio da antologia: 26 colpi, palle corte, recuperi al limite del possibile e un’intensità che ha lasciato senza fiato anche gli spettatori a casa. A vincere quel punto è stato Djokovic, ma il gesto tecnico non è bastato a fermare l’onda Sinner, che ha chiuso il secondo set 7-5, avvicinandosi sempre di più alla finale. Tra gli spalti virtuali, lo chef Bruno Barbieri ha voluto omaggiare l’azzurro indossando una parrucca arancione, segno di un tifo che oltrepassa i confini del circuito tennistico.

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