Nuove regole per i liquidi nei voli: via i limiti nei bagagli a mano, ma solo con gli scanner di ultima generazione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Da oggi, 26 luglio 2025, i passeggeri in partenza dagli aeroporti europei dotati di scanner di nuova generazione potranno portare nei bagagli a mano liquidi in contenitori fino a 2 litri, senza più l’obbligo di rispettare il vecchio limite dei 100 millilitri. Una svolta che semplifica la vita a chi viaggia, eliminando la necessità di imbarcare in stiva profumi, liquori o bottiglie di vino acquistate nelle zone di duty-free. La misura, approvata dalla Commissione europea, segna un cambiamento epocale nelle procedure di sicurezza aeroportuale, in vigore da quasi vent’anni dopo gli attentati del 2006.
Non tutti gli scali, però, sono già attrezzati. L’innovazione riguarda infatti solo quelli che hanno installato i nuovi scanner 3D, in grado di analizzare con precisione il contenuto delle borse senza costringere i passeggeri a estrarre ogni singola bottiglia. Gli aeroporti italiani più grandi, come Fiumicino e Malpensa, hanno completato l’adeguamento, mentre altri dovranno attendere ancora qualche mese. Intanto, chi transita da strutture non aggiornate dovrà continuare a seguire le vecchie regole.
Tra le altre novità che caratterizzano l’estate 2025 c’è anche l’abolizione dell’obbligo di esibire il documento d’identità al gate, una decisione presa dall’Enac per snellire le operazioni d’imbarco. Basterà mostrare la carta d’imbarco digitale, già verificata in fase di check-in. Una scelta che, se da un lato accelera i tempi, dall’altro solleva interrogativi sui possibili rischi legati alla sicurezza.
Il mondo del vino, intanto, esulta. «Finalmente una buona notizia», commenta Alessio Planeta, wine maker siciliano, durante una pausa delle prove al Sciaranuova Festival. Per produttori e appassionati, poter trasportare bottiglie più grandi in cabina rappresenta un passo avanti significativo, soprattutto per chi vuole portare con sé souvenir di pregio senza correre il rischio di vederseli confiscare.




