Riapertura del processo sulla strage di Erba: speranza per Olindo e Rosa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo per la strage di Erba, tornano in aula dopo 17 anni nella speranza di una revisione del processo. La coppia si è detta fiduciosa in vista dell'udienza di revisione che si terrà a Brescia.

Un ritorno in aula dopo 17 anni

A distanza di oltre 17 anni dall'omicidio di Raffaela Castagna, della madre Paola Galli, del figlio Youssef di soli 2 anni e della vicina Valeria Cherubini, la coppia tornerà in aula. Le confessioni dei coniugi, in seguito ritrattate, saranno nuovamente al centro della discussione.

La speranza di un processo sereno

Romano ha dichiarato alla trasmissione 'Iceberg Lombardia' di Telelombardia: "A me e Rosa in questi anni è mancata la possibilità di stare insieme come facevamo prima, vogliamo solo quello". La coppia si aspetta un processo che valuti con oggettività le prove.

Il sostegno del procuratore di Milano

Il sostituto procuratore generale di Milano, Cuno Tarfusser, ha firmato una richiesta di riapertura del processo, convinto dell'innocenza dei due condannati. Sarà il procuratore generale di Brescia, Guido Rispoli, e l'avvocato generale dello Stato, Domenico Chiaro, a rappresentare la pubblica accusa e a contrastare la difesa.

La seconda sezione della corte d'Appello di Brescia aprirà l'udienza di revisione del processo a 13 anni dall'ultima condanna all'ergastolo decisa dalla Cassazione. La decisione sulla richiesta di revisione del processo sarà presa dai giudici della Corte d'appello di Brescia.

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