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Redazione Interno
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L'orsa KJ1, ritenuta responsabile dell'aggressione ad un turista francese nei boschi sopra Dro, è salva per la seconda volta in pochi giorni. Il Tar di Trento ha sospeso anche la nuova ordinanza del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che sabato aveva reiterato la richiesta di abbattimento del plantigrado.
La decisione del Tar
Il Tar ha respinto l'ordinanza di abbattimento dell'orsa Kj1, firmata dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. L'animale, che è accompagnato da tre giovani subadulti, è stato identificato come l'autore dell’attacco di martedì scorso a un turista francese. L’uomo ha riportato ferite guaribili in 20 giorni.
Reazioni alla notizia
La notizia della sospensione dell’ordinanza ha suscitato la gioia delle associazioni animaliste. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Leidaa) e dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli animali e la Tutela dell’Ambiente, ha commentato con grande soddisfazione l'accoglimento dell'istanza cautelare presentata da Leidaa insieme con Enpa, Lav e Oipa.
Possibili misure alternative
Nonostante la sospensione dell’ordinanza, il Tar non ha escluso «misure alternative», come la cattura e la detenzione nel centro del Casteller, dove già in passato sono stati confinati altri orsi considerati problematici. La battaglia per la difesa dell'orsa KJ1, quindi, continua.




