Il ministro Giuli e la Pergola: "Massini è un patrimonio, ma la governance non funziona"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La polemica sul futuro del Teatro della Pergola, declassato da Teatro Nazionale, continua a dividere il ministro della Cultura Alessandro Giuli, la sindaca di Firenze Sara Funaro e lo scrittore Stefano Massini, coinvolto suo malgrado in una disputa che va oltre le mere questioni artistiche. "Massini è uno dei più grandi artisti, un patrimonio dell’Unesco della qualità teatrale e intellettuale", ha ribadito Giuli, intervenendo dopo la presentazione del cartellone 2025-2026 del Teatro della Toscana. "Vorrei che fosse messo nelle condizioni migliori per lavorare, ma temo che l’attuale governance della Pergola non sia in grado di garantirlo".

Le parole del ministro, tuttavia, non hanno placato le critiche. Anzi, hanno riacceso il dibattito sulle ingerenze politiche nella gestione culturale. Matteo Orfini, intervenuto sulla questione, non ha usato mezzi termini: "Quello che sta accadendo a Firenze è una rappresaglia politica senza precedenti". Secondo l’onorevole, il ministero avrebbe esercitato pressioni per imporre la riconferma di Marco Giorgetti alla direzione del teatro, scontrandosi con le scelte del Comune e della Regione. "È una visione padronale della cultura", ha aggiunto Orfini, "in cui le istituzioni vengono usate come un manganello".

La sindaca Funaro, dal canto suo, ha già espresso la propria posizione pubblicamente, e Giuli sembra non avere intenzione di riaprire il dialogo in questa fase. "Se la sindaca vorrà affrontare la questione nelle sedi opportune, lo farà", ha dichiarato, sottolineando come il giudizio tecnico della commissione abbia già fornito elementi chiari. Intanto, il declassamento della Pergola solleva interrogativi che vanno al di là delle divisioni politiche. C’è chi lo legge come un atto amministrativo legittimo, seppur doloroso, e chi invece vi scorge l’ennesimo segnale di una cultura gestita con logiche di potere.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.