Baker Hughes rinuncia all'investimento a Corigliano Rossano
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Redazione Interno
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La decisione di Baker Hughes di abbandonare il progetto di investimento da 60 milioni di euro nel porto di Corigliano Rossano ha suscitato un profondo rammarico tra le istituzioni locali e le associazioni industriali. Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Romeo, ha immediatamente offerto la disponibilità del Comune a valutare la possibilità di realizzare l'investimento nel porto di Vibo Marina, aprendo un tavolo di confronto con l'azienda e l'Autorità di sistema portuale. La rinuncia di Baker Hughes, azienda presente a Vibo fin dagli anni '60 con lo stabilimento Nuovo Pignone, rappresenta una significativa perdita per l'economia locale e per le opportunità di lavoro per i giovani della regione.
Durante la Conferenza dei capigruppo, presieduta dalla presidente del consiglio Rosellina Madeo, è stata confermata la data del 24 ottobre per il consiglio comunale straordinario dedicato alla questione Baker Hughes. La decisione di rinunciare all'investimento è stata accolta con disappunto anche da Unindustria Calabria e Assindustria Cosenza, che hanno sottolineato come questa vicenda penalizzi ulteriormente una regione già in difficoltà economica.
Il progetto, che prevedeva un investimento significativo nel porto di Corigliano Rossano, avrebbe potuto rappresentare un'importante opportunità di sviluppo per l'area, creando nuovi posti di lavoro e stimolando l'economia locale. Tuttavia, la decisione di Baker Hughes di ritirarsi dal progetto ha lasciato un vuoto che ora le istituzioni locali stanno cercando di colmare, offrendo alternative e soluzioni per attrarre nuovi investimenti.
La disponibilità del Comune di Vibo Valentia a collaborare con Baker Hughes e con l'Autorità di sistema portuale dimostra la volontà delle istituzioni locali di trovare una soluzione che possa portare benefici all'intera regione.




