Il Mit lancia il portale per censire gli autovelox: a rischio quelli fuori norma

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Definendola «operazione verità sugli autovelox», il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini ha annunciato l’avvio di un censimento nazionale dei dispositivi di controllo della velocità. Entro settembre sarà attiva un’applicazione sul sito istituzionale del Mit, attraverso la quale comuni, province e regioni dovranno registrare entro due mesi marca, modello, localizzazione e conformità di ogni autovelox. L’iniziativa, che risponde alle critiche sollevate dal Codacons, potrebbe portare allo spegnimento di quelli non a norma già dal prossimo 18 ottobre, come previsto dal decreto Infrastrutture.

La questione emerge in un contesto in cui, secondo l’associazione dei consumatori, il 67% degli autovelox sarebbe installato senza rispettare i requisiti tecnici o le finalità di sicurezza stradale. «L’obiettivo è garantire l’efficacia di questi dispositivi, non tollereremo quelli usati solo per fare cassa», ha dichiarato Salvini, sottolineando come la mappatura serva a verificare la legittimità degli apparecchi. Intanto, le nuove regole entrate in vigore il 12 giugno 2025 impongono ai prefetti di individuare i tratti stradali monitorati, con segnalazioni almeno un chilometro prima fuori dai centri abitati, e stabiliscono distanze minime tra un autovelox e l’altro per evitarne l’eccessiva concentrazione.

A Cesena, ad esempio, un dispositivo appena installato sulla via Cervese – che avrebbe dovuto entrare in funzione nei prossimi giorni – rischia di essere spento prima ancora di iniziare a operare. Il decreto prevede infatti che, senza il decreto attuativo del Mit entro il 19 agosto e la successiva trasmissione dei dati da parte degli enti locali, gli autovelox privi di certificazione verranno disattivati. Se da un lato il ministero insiste sulla necessità di ridurre gli abusi, dall’altro rimane da vedere quanti dispositivi supereranno il vaglio, considerando che molti potrebbero non avere i requisiti richiesti.

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