Autovelox, il ministero lancia il censimento: entro settembre la mappatura

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si appresta a varare, entro settembre 2025, un’applicazione web per il censimento degli autovelox attivi in Italia. L’iniziativa, prevista dal Decreto Infrastrutture (legge n. 105/2025), impone a Comuni, Province e Regioni l’obbligo di comunicare al MIT i dati relativi a ogni dispositivo di rilevazione della velocità, pena lo spegnimento degli strumenti non dichiarati a partire da ottobre.

«L’obiettivo è garantire l’efficacia dei dispositivi che aumentano la sicurezza stradale», ha dichiarato il ministro Matteo Salvini, sottolineando come non saranno tollerati «autovelox fuori norma o utili più a fare cassa che a prevenire comportamenti scorretti». Una presa di posizione che arriva dopo anni di polemiche sull’utilizzo dei rilevatori di velocità, spesso accusati di essere impiegati come strumenti di entrata più che di prevenzione. Secondo il Codacons, il 67% degli autovelox oggi in funzione non rispetterebbe i requisiti previsti dalla legge.

Entro il 19 agosto, il MIT dovrà pubblicare il decreto attuativo che regolerà le modalità di trasmissione dei dati. Gli enti locali avranno poi due mesi per inserire nell’applicazione le informazioni richieste: marca, modello, conformità e stato dell’omologazione di ciascun dispositivo. Sebbene l’operazione sia presentata come una mappatura necessaria a ridurre gli abusi, non mancano le perplessità sulla tempistica e sull’effettiva capacità di controllo.

La scadenza ravvicinata rischia di creare difficoltà ai Comuni più piccoli, che potrebbero non riuscire a completare la registrazione entro i termini stabiliti. Senza contare che, come evidenziato da alcune inchieste giudiziarie, in passato sono emersi casi di autovelox privi delle necessarie certificazioni, installati in punti controversi o tarati in modo discutibile.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.