Censimento Autovelox: dal 30 Novembre multe nulle se i dispositivi non sono in piattaforma
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Redazione Interno
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È operativa la piattaforma telematica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il primo censimento nazionale degli autovelox. Entro il 30 novembre, gli enti devono registrare tutti i dati tecnici e amministrativi di ogni dispositivo.
La scadenza del 30 novembre e le multe a rischio nullità
Dopo il 30 novembre, le multe elevate con autovelox non censiti o non correttamente registrati saranno giuridicamente nulle. Questo apre la strada a ricorsi e all'annullamento sistematico delle sanzioni, spingendo gli enti locali a una verifica senza precedenti per non vanificare la propria attività di controllo.
La questione irrisolta dell'omologazione
Il censimento non risolve il dibattito giurisprudenziale sull'omologazione dei dispositivi. L'articolo 142 del Codice della Strada richiede "apparecchiature debitamente omologate", ma permangono contestazioni sui criteri tecnici e la legittimità intrinseca di molti autovelox, una lacuna che la mera registrazione non colma.
Un passo avanti verso la trasparenza
La piattaforma rappresenta un progresso per la trasparenza, permettendo agli automobilisti di verificare la regolarità degli autovelox. Tuttavia, evidenzia l'urgenza di un intervento legislativo organico che chiarisca definitivamente i criteri di omologazione, per garantire piena certezza del diritto.




