Censimento Autovelox: Al Via la Registrazione Obbligatoria sul Portale del MIT
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Redazione Interno
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Da oggi è partita ufficialmente l'operazione di mappatura nazionale di tutti gli autovelox e i telelaser. L'iniziativa, voluta dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini, è stata definita un'«operazione verità». La nuova piattaforma sul sito del MIT accoglierà le registrazioni obbligatorie da parte di ogni amministrazione pubblica e forza dell'ordine.
Scadenza e obblighi
Entri e forze di polizia hanno un termine perentorio di sessanta giorni, fissato al 30 novembre, per completare l’inserimento di tutti i dati richiesti. L’intera procedura è disciplinata dal Decreto 305 del 18 agosto.
Trasparenza per i cittadini
Questo censimento è un passaggio fondamentale per garantire trasparenza e legittimità nell’uso di strumenti spesso al centro di controversie. Una volta ultimata la mappatura, tutti gli apparecchi attivi e censiti saranno consultabili da tutti i cittadini attraverso il Portale dell’Automobilista, con una chiara visione della loro dislocazione sul territorio.
Validità delle sanzioni
La registrazione è un requisito indispensabile per l'operatività dei dispositivi. A partire dal 30 novembre, qualsiasi autovelox non inserito nella piattaforma non potrà più essere utilizzato per elevare contravvenzioni, rendendo nulle le multe eventualmente irrogate.
Questioni in sospeso sull'omologazione
Sebbene il processo rappresenti un passo avanti, permangono questioni irrisolte, prima fra tutte quella relativa all'omologazione dei singoli dispositivi. Il censimento, infatti, pur assicurando tracciabilità e corretta comunicazione, non interviene direttamente sul complesso iter di verifica della conformità tecnica, che resta regolato da normative specifiche.




