Crollo del mercato immobiliare e dei mutui in Italia nel 2023
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Redazione Economia
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Nel 2023, il mercato immobiliare italiano ha registrato un calo significativo. Le compravendite sono diminuite dell'8,7%, con punte negative del 9,6% a Roma, del 10,3% a Firenze e del 12,4% a Bari. Questa tendenza è stata accompagnata da un crollo del 29,5% dei mutui nei primi sei mesi dell'anno. Questo calo è stato attribuito all'instabilità del quadro finanziario internazionale e alla conseguente salita dei tassi di interesse.
Gli acquirenti di immobili hanno preferito utilizzare le proprie risorse personali per acquistare la casa dei propri sogni, piuttosto che ricorrere ai finanziamenti proposti dagli istituti di credito. Questa situazione ha portato a un calo del 23,8% dei finanziamenti.
Anche le aste immobiliari hanno subito un calo. Le vendite sono diminuite del 21%, in linea con il trend già registrato nel secondo trimestre dell'anno. Il valore complessivo dell'offerta minima è diminuito del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, registrando 13,5 miliardi di euro. Questo rappresenta il peggior terzo trimestre dal 2019 ad oggi.
Questi dati sono stati estrapolati grazie ad applicazioni proprietarie e all'utilizzo di modelli predittivi da Reviva.




