Oasis, Liam e Noel di nuovo insieme dopo 16 anni: il tour riaccende la passione, ma i riflettori sono anche sui figli
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il Principality Stadium di Cardiff ha fatto da cornice a uno degli eventi musicali più attesi degli ultimi decenni: il ritorno degli Oasis, con Liam e Noel Gallagher di nuovo insieme dopo anni di silenzi, rivalità e battaglie legali. Quella del 4 luglio non è stata semplicemente una data di un tour, ma un momento storico per i fan della band simbolo del brit-pop, che hanno riempito lo stadio gallese per ascoltare dal vivo successi come "Wonderwall", "Hello" e "Don’t Look Back in Anger".
Il Live Tour ’25, che toccherà 41 città tra Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Giappone, segna la fine di un’era di tensioni tra i due fratelli, anche se nessuno dei due ha mai nascosto che il rapporto rimane complicato. E mentre la musica li riunisce, l’attenzione si sposta inevitabilmente sulla nuova generazione dei Gallagher, figli che hanno ereditato non solo il cognome, ma anche la passione per la ribalta.
Anais, figlia di Liam e della giornalista Lisa Moorish, è ormai una modella affermata, mentre Lennon, avuto dalla relazione con Patsy Kensit, ha seguito le orme paterne nella musica. E poi c’è Gene, il minore dei Gallagher, che insieme al fratellastro Molly – figlia di Noel – rappresenta l’eredità di una famiglia che, al di là dei conflitti, continua a dominare le cronache.
Non solo musica, però. A rubare la scena è stata anche la giacca Lidl, un parka ispirato allo stile iconico degli anni ’90 che, lanciato in edizione limitata per celebrare la reunion, è andato esaurito in poche ore. Un dettaglio che dimostra quanto il mito degli Oasis resista, capace di influenzare persino la moda low-cost.
Tra il pubblico, oltre ai fan più accaniti, c’era anche Pep Guardiola – o meglio, un suo cartonato, portato in trionfo da alcuni spettatori. Un omaggio non casuale, visto il legame viscerale dei Gallagher con il Manchester City, squadra di cui sono tifosi dichiarati. E mentre la scaletta del concerto ripropone i classici senza sorprese, è chiaro che il vero spettacolo è stato vedere i due fratelli condividere di nuovo un palco, anche se a distanza di sicurezza.




