Contestazione dei tifosi del Milan durante la festa per i 125 anni del club
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Redazione Sport
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In occasione del 125° anniversario del Milan, la Curva Sud Milano ha organizzato una protesta pacifica ma senza precedenti, radunandosi fuori dal locale dove si stava svolgendo la cena di gala. La contestazione, iniziata domenica sera dopo il deludente pareggio della squadra contro il Genoa, ha visto la partecipazione di circa 300 tifosi, i quali hanno esposto striscioni e cantato cori contro la dirigenza e alcuni giocatori.
La serata, che avrebbe dovuto celebrare la lunga storia del club, è stata macchiata dal dissenso dei supporter rossoneri, che hanno criticato apertamente il comportamento della società e di molti titolari. Tra i bersagli dei cori, il presidente Cardinale e diversi membri della dirigenza, mentre pochi giocatori, tra cui Pulisic, Maignan, Fofana e Camarda, hanno ricevuto applausi.
Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha commentato l'evento sui suoi social, sottolineando l'assurdità di organizzare una festa e dover entrare da un ingresso secondario per evitare i tifosi. La protesta, sebbene pacifica, ha rappresentato un segnale forte e chiaro del malcontento che serpeggia tra i sostenitori del Milan, i quali chiedono un cambio di rotta e maggiore trasparenza nella gestione del club.
La contestazione si è conclusa senza incidenti, ma ha lasciato un'ombra sulla celebrazione di un traguardo così importante per il Milan.




