Pepe Reina chiude la carriera a Como: "Una vita piena, mi sento fortunato"
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Redazione Sport
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Venerdì sera, allo stadio "Giuseppe Sinigaglia" di Como, si scriverà l’ultimo capitolo di una carriera lunga ventitré anni. Pepe Reina, dopo aver difeso le porte di Barcellona, Liverpool, Napoli e altre grandi squadre europee, giocherà la sua ultima partita da professionista contro l’Inter. "Ho deciso di ritirarmi a gennaio, parlandone con mia moglie. È arrivato il momento, e il Como aveva quello che mi serviva per chiudere questo ciclo", ha confessato il portiere spagnolo durante un’intervista a Movistar Plus.
Quella di Reina è stata una carriera che pochi possono vantare: nato a Madrid, cresciuto nel vivaio del Barcellona, ha esordito in prima squadra a 18 anni prima di trasferirsi in Premier League, dove con il Liverpool ha vinto la Coppa d’Inghilterra e la Supercoppa UEFA. In Italia, dopo le esperienze al Napoli e al Milan, ha trovato nel Como – neopromosso in Serie A – l’approdo finale. "Non me l’aspettavo, ma sento di voler finire qui. Guardandomi indietro, mi sembra di aver vissuto una vita completa", ha aggiunto, senza nascondere un velo di commozione.
Con 12 presenze in biancoblu e 14 reti subite, il suo contributo alla salvezza dei lariani è stato marginale, ma il peso della sua leadership in spogliatoio è stato riconosciuto da compagni e allenatore. A 42 anni, Reina lascia il calcio giocato senza rimpianti, anche se non abbandonerà del tutto il mondo del pallone. "Resto legato a questo sport, ma ora è giusto fermarsi", ha precisato, senza anticipare futuri ruoli.




