Inzaghi sfida il destino: l’Inter a Como con tre titolari, lo scudetto è un'ipotesi remota
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Redazione Sport
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Mancano novanta minuti all’epilogo di un campionato che ha visto il Napoli di Antonio Conte mantenere il controllo della situazione, mentre l’Inter, pur inseguendo, non ha mai davvero recuperato lo svantaggio. Ora, per sperare ancora, i nerazzurri devono vincere sul campo del Como e affidarsi a un improbabile smottamento del Cagliari contro gli azzurri. Una possibilità calcolata al 16%, come ricordano le statistiche: solo quattro volte in ventiquattro anni la squadra seconda in classifica ha ribaltato l’esito all’ultima giornata.
Simone Inzaghi, che pure ha dovuto rinunciare ad altri due big per preservarli dalla finale di Champions League, prova a crederci. Ma la scelta di riposare gran parte dei titolari – solo tre saranno in campo – tradisce una priorità ormai chiara: Istanbul, non Como. Del resto, i lariani, già sicuri del decimo posto, non hanno intenzione di regalare nulla. Fabregas, con una striscia di sette risultati utili consecutivi alle spalle, vuole chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico.
Per Pepe Reina, probabilmente, sarà l’ultima passerella in maglia comasca. L’ex portiere del Milan e della Lazio, tra i protagonisti di questa stagione sorprendente, potrebbe salutare i tifosi prima del trasferimento estivo. Intanto, il Sinigaglia si prepara a ospitare una partita che, seppur senza dirette conseguenze per i padroni di casa, potrebbe decidere il destino dello scudetto.




