Maltempo in Lombardia, trombe d'aria e voli cancellati: oltre 190 interventi dei vigili del fuoco

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta sulla Lombardia, mettendo a dura prova il territorio con raffiche di vento che hanno assunto la forza di una tromba d'aria, causando danni ingenti e notevoli disagi. La provincia di Varese è risultata essere l'epicentro degli eventi atmosferici estremi, con la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco costantemente impegnati in una lunga notte di interventi per fronteggiare alberi caduti, allagamenti e strutture scoperchiate.

Un fenomeno che ha colpito anche le principali infrastrutture, come l'aeroporto di Malpensa, dove i voli sono stati cancellati a causa delle piste sommerse dall'acqua.

L'emergenza in Lombardia e il bilancio dei vigili del fuoco

Il numero complessivo degli interventi dei vigili del fuoco in regione ha superato le 190 unità, un volume di lavoro che ha richiesto un notevole sforzo organizzativo per far fronte alle numerose richieste di soccorso pervenute a partire dalla serata di ieri. La concentrazione maggiore di chiamate si è registrata nel Varesotto, dove si contano oltre cento interventi, una mole tale da rendere necessario l'invio di squadre di rinforzo dai comandi di Milano e Monza Brianza.

Le operazioni hanno riguardato principalmente la rimozione di alberi e rami pericolanti, spesso caduti su strade, automobili e linee elettriche, oltre alla gestione di danni causati da infiltrazioni d'acqua e dissesti statici. La situazione è apparsa particolarmente critica a Gorla Maggiore, dove una tromba d'aria ha letteralmente strappato il tetto di un edificio, trasportandolo per una cinquantina di metri prima che si arrestasse.

Danni significativi si segnalano anche a Busto Arsizio, dove un albero di grosse dimensioni è precipitato su un'auto in viale Trentino, per fortuna senza provocare feriti, e a Ferno, dove alberi e detriti hanno temporaneamente bloccato la circolazione stradale.

I disagi allo scalo di Malpensa e le ripercussioni sui trasporti

Le forti precipitazioni e i violenti colpi di vento non hanno risparmiato il principale hub aeroportuale della regione. L'aeroporto di Malpensa ha subito pesanti ripercussioni a causa degli allagamenti che hanno interessato le piste e alcune aree del terminal, compromettendo la regolarità dei voli nella serata di lunedì 24 agosto. La situazione, sebbene risolta nel corso delle ore successive, ha portato alla cancellazione di diversi collegamenti in arrivo e in partenza, creando disagi tra i passeggeri.

Secondo quanto riferito da fonti sindacali, l'acqua è penetrata all'interno della struttura aeroportuale, in particolare nei pressi dell'area dedicata alla movimentazione dei bagagli e della biglietteria, un problema che, a quanto pare, si ripresenta con una certa frequenza da circa quindici anni ogni qualvolta si verificano precipitazioni intense.

La richiesta di stato di emergenza e l'allerta meteo

La Regione Lombardia ha formalizzato lunedì 24 agosto la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale, un atto firmato dal presidente Attilio Fontana e dall'assessore alla Protezione civile Romano La Russa e indirizzato al governo. Questa richiesta arriva al termine di una settimana già segnata da eventi calamitosi, con frane e smottamenti che avevano colpito le province di Bergamo, Brescia, Sondrio, Como e Lecco.

In concomitanza con questi eventi, il Dipartimento della Protezione Civile aveva diramato un'allerta gialla per temporali che interessava non solo la Lombardia ma altre sette regioni del centro-nord, tra cui Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Un quadro meteorologico che evidenzia una spaccatura netta del paese, con il settentrione alle prese con nubifragi e grandinate mentre il centro-sud è stretto nella morsa di un caldo record, con temperature che in alcune aree come la Sardegna potrebbero raggiungere picchi di 44 gradi.

L'evoluzione del maltempo in Liguria

Anche la vicina Liguria è stata interessata dal passaggio della perturbazione, sebbene con intensità minore rispetto alla Costa Azzurra, dove si sono concentrati i fenomeni più estremi. Arpal, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, ha deciso di anticipare la chiusura dell'allerta gialla per temporali sul Levante alle ore 12 di martedì 25 agosto, in considerazione del miglioramento delle condizioni.

Sulla regione ligure si sono verificati temporali di moderata intensità, accompagnati da forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 100 km/h a Monte Maure nel comune di Ventimiglia. Un dato, quest'ultimo, che testimonia la forza della perturbazione in transito, che ha generato circa 21.000 fulminazioni misurate dalla serata di lunedì.

Nonostante l'attenuazione del fenomeno, le previsioni indicano un tempo che rimarrà comunque instabile anche nei prossimi giorni, con un possibile ulteriore peggioramento atteso per la giornata di venerdì.

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