Bud Spencer, dieci anni senza il gigante buono: i film e le iniziative per ricordarlo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sabato 27 giugno, a dieci anni esatti dalla scomparsa di Bud Spencer, Rai 3 gli dedica una serata speciale. Alle 21.25 andrà in onda “Piedone l’africano”, terzo capitolo della fortunata tetralogia diretta da Steno, e a seguire “Pane e olio”, un intenso cortometraggio della durata di trenta minuti. Nel film, il commissario Rizzo, interpretato da Spencer, lascia Napoli per inseguire una pista che lo porta in Sudafrica, tra inseguimenti, risse memorabili e la consueta miscela di ironia e giustizia popolare che ha reso celebre il personaggio.
Ma le iniziative per celebrare l’attore non si limitano alla televisione. Sempre il 27 giugno, Cinecittà World ospita il Bud Spencer Tribute 2026, una giornata di eventi organizzata dall'associazione Camposecco Far West APS. L'associazione, che da quasi vent'anni si dedica alla valorizzazione del patrimonio cinematografico legato alla storica coppia Bud Spencer e Terence Hill, presenterà uno dei progetti culturali più ambiziosi mai realizzati sul loro immaginario. Una tre giorni di eventi che trasformerà il ricordo in una festa collettiva, coinvolgendo appassionati e nuove generazioni.
L’eredità di un gigante buono
Il 27 giugno 2016 Bud Spencer ci lasciava, ma la sua figura di gigante bonario e giustiziere dei più deboli non ha mai smesso di essere attuale. La sua popolarità, alimentata da una filmografia che ha segnato un’epoca, si è trasmessa intatta alle nuove generazioni, grazie a un cinema fatto di valori semplici, risate e un’idea di giustizia elementare ma efficace. Non era solo un attore, naturalmente: tifoso del Napoli, sportivo di talento, aveva praticato il nuoto e la lotta greco-romana, discipline che lo hanno reso fisicamente credibile nei suoi ruoli da “duro dal cuore tenero”.
Un’altra delle sue passioni era la scrittura. In un’intervista rilasciata in occasione dell'uscita del suo terzo libro, “Mangio ergo sum”, spiegava con la consueta ironia il titolo, che parafrasava Cartesio. “Credo che sarebbe più corretto affermare: 'Mangio, dunque sono'”, diceva, “perché non solo siamo quello che mangiamo, ma se non mangiamo non siamo e non pensiamo”. Un approccio alla vita che raccontava perfettamente il suo personaggio, legato ai piaceri della tavola ma anche a una filosofia pratica e concreta.
Il progetto di Camposecco Far West
L’evento di Cinecittà World, che si inserisce all'interno del Bud Spencer Tribute 2026, rappresenta il punto di arrivo di un lavoro lungo quasi vent'anni. L'associazione Camposecco Far West APS, nata dalla passione per il cinema western all’italiana, ha trasformato quella passione in un impegno culturale fatto di ricerca, volontariato e organizzazione di eventi.
La giornata del 27 giugno avrà quindi un forte valore simbolico, non solo per commemorare l'anniversario della scomparsa, ma anche per gettare le basi di un progetto che ambisce a diventare un punto di riferimento per i fan di tutto il mondo.
Il riferimento a film come “Piedone l'africano” e “Pane e olio”, che la Rai propone nella stessa serata, non è casuale. Sono titoli che rappresentano due anime dell'attore: quella del poliziotto napoletano alle prese con un contesto internazionale, e quella del padre di famiglia che si confronta con temi più intimi e drammatici. La varietà dei registri interpretativi è del resto una delle chiavi della sua longevità artistica, capace di spaziare dalla commedia pura al racconto più sentimentale senza mai perdere la sua inconfondibile impronta.




