Borse europee in rialzo nonostante tensioni su dazi e geopolitica, Milano ( 0,4%)

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse europee hanno aperto la settimana in territorio positivo, proseguendo il trend rialzista dell’ottava precedente, mentre gli investitori valutano l’impatto delle nuove tariffe commerciali annunciate dalla Casa Bianca e scrutano l’orizzonte geopolitico in vista del vertice tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e quello russo Vladimir Putin, previsto per il 15 agosto in Alaska. Piazza Affari, che ha toccato i massimi dal 2007, segna un +0,4%, trainata da Telecom, mentre il settore della difesa – con Leonardo in calo dell’1,9% – arretra.

L’attenzione dei mercati è concentrata sulle possibili ripercussioni delle trattative commerciali, dopo l’inasprimento dei dazi statunitensi su alcuni prodotti europei, e sull’esito dell’incontro tra Trump e Putin, che potrebbe includere anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Se da un lato l’evento alimenta speranze di distensione, dall’altro persiste l’incertezza legata alle tensioni tra Washington e Mosca, con possibili riflessi sulle materie prime: oro e greggio registrano infatti un calo.

Francoforte, Londra e Parigi si muovono in lieve rialzo, mentre l’euro si mantiene stabile sul dollaro. I listini, pur mostrando resilienza, appaiono in stand-by, in attesa di sviluppi concreti. Intanto, Trump ha ribadito l’intenzione di mediare un accordo di pace tra Russia e Ucraina, aggiungendo un ulteriore elemento di complessità agli equilibri globali, che i trader osservano con cautela.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.