Lutto in casa Atalanta: muoiono il padre di Pasalic e l'ex Perico, annullata la cena di Natale
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Redazione Sport
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Un velo di profonda tristezza, che nulla ha a che vedere con le dinamiche del campionato o con la classifica, è sceso in queste ore sulla sede di Zingonia e su tutto l'ambiente dell'Atalanta. La società nerazzurra, infatti, è stata colpita da un duplice e gravissimo lutto nel giro di pochissimi giorni, una circostanza che ha portato a una decisione inedita e carica di significato: l'annullamento della consueta cena di Natale per tutta la squadra e lo staff, prevista per il 17 dicembre. I motivi, che trascendono il mondo del calcio e parlano di perdite familiari, hanno reso impossibile qualsiasi forma di festeggiamento, spingendo il club a una pausa di raccoglimento. A scomparire, in un breve e doloroso arco temporale, sono stati prima Eugenio Perico, storico ex calciatore del club bergamasco che in passato ha vestito anche la maglia dell'Ascoli, e successivamente il padre di Mario Pasalic, centrocampista croato divenuto una bandiera della squadra negli ultimi anni.
Il cordoglio per la scomparsa del padre di Mario Pasalic
La notizia più recente, che ha investito direttamente l'organico attuale, riguarda la scomparsa del genitore del croato. La società, nella persona del presidente Antonio Percassi e dell'amministratore delegato Luca Pagliuca, si è immediatamente mobilitata per esprimere la propria vicinanza al giocatore, rilasciando una nota ufficiale di condoglianze. In quel comunicato, diffuso nella giornata di giovedì 18 dicembre, si legge che l'intero mondo nerazzurro, a partire dalle famiglie proprietarie per scendere attraverso la dirigenza, l'allenatore Raffaele Palladino con il suo staff tecnico, i compagni di squadra e tutto il personale, si stringe con affetto attorno a Mario Pasalic. L'obiettivo, come sottolineato dal testo, è quello di trasferire al centrocampista un senso di profonda partecipazione e di caloroso sostegno umano in un momento di così intimo e straziante dolore, estendendo naturalmente il pensiero a tutti i componenti della famiglia Pasalic.
Il ricordo per l'ex calciatore Eugenio Perico
Ad accrescere il peso della sofferenza in queste giornate prefestive, contribuendo a creare un'atmosfera di generale cordoglio, è giunta anche la notizia della morte di Eugenio Perico. Costui, il cui decesso è avvenuto poco prima di quello del padre di Pasalic, è una figura legata a doppio filo alla storia del club, avendo vestito la maglia nerazzurra in passato e avendo proseguito la propria carriera in serie A con un'altra squadra. La sua scomparsa, benché riguardi un periodo meno recente della vita associativa, ha comunque toccato le corde della memoria collettiva di un ambiente come quello di Bergamo, noto per la sua forte identità e per il legame viscerale con i propri simboli, siano essi attuali o appartenenti al passato.
La decisione di cancellare l'appuntamento natalizio
È stato proprio il cumulo di questi tragici eventi, che hanno colpito sia il presente che la memoria storica del sodalizio, a condurre la dirigenza a una scelta di grande sensibilità. La tradizionale cena, un momento conviviale che annualmente riunisce giocatori, allenatori, manager e dipendenti per festeggiare le imminenti festività, è stata infatti annullata. Una decisione presa, come è facile comprendere, in segno di rispetto e di partecipazione al dolore che ha investito due diverse cerchie di persone vicine al club. L'annullamento non rappresenta quindi una semplice modifica dell'agenda sociale, ma assume il valore di un gesto concreto, di una pausa doverosa di silenzio e di raccoglimento di fronte alla morte, che interrompe i rituali consueti e impone una riflessione sulle priorità della vita, al di là di qualsiasi risultato sportivo.




