Metalmeccanici in sciopero il 28 marzo, cortei a Bergamo e altre città

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Redazione Interno Redazione Interno   -   I sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil hanno proclamato per venerdì 28 marzo un nuovo sciopero nazionale di otto ore, il terzo dall’inizio dell’anno, per spingere al rinnovo del contratto nazionale dell’industria metalmeccanica, scaduto a fine 2023. A Bergamo, dove la mobilitazione si annuncia particolarmente partecipata, il corteo partirà da piazza Pontida alle 10, dopo il ritrovo previsto per le 9:30, per concludersi in piazza Dante con gli interventi dei segretari territoriali.

Le organizzazioni sindacali, in una nota congiunta, hanno sottolineato come Federmeccanica e Assistal, le associazioni di categoria coinvolte nella trattativa, non abbiano ancora avviato un confronto serrato sulle richieste avanzate dai lavoratori, nonostante la presentazione della piattaforma unitaria. "Senza contratto si sciopera", recita lo slogan scelto per la protesta, che riguarderà sia il comparto delle grandi aziende sia quello delle PMI, rappresentate da Unionmeccanica e Confapi.

A Cremona, intanto, la mobilitazione si concentrerà in piazza Stradivari tra le 10 e le 12, con l’obiettivo di ribadire le rivendicazioni su salari dignitosi, diritti e stabilità occupazionale. Le proteste, tuttavia, non si limitano al Nord: già mercoledì 26 marzo, a Firenze, i metalmeccanici hanno incrociato le braccia, causando deviazioni per diverse linee di autobus a causa del corteo partito da viale Guidoni.

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