Nuove sanzioni per la cedolare secca dal 1° settembre 2024

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dal 1° settembre 2024 entreranno in vigore nuove sanzioni per la cedolare secca, introdotte dal Decreto Legislativo n. 87/2024. Queste modifiche riguardano il sistema sanzionatorio tributario e avranno un impatto diretto sulla flat tax prevista per gli affitti, in particolare quando le somme percepite come canone di locazione non sono completamente o sufficientemente dichiarate.

Riduzione degli importi dovuti

Le nuove sanzioni prevedono una riduzione degli importi dovuti, tenendo conto delle violazioni in materia di dichiarazione dei redditi. In particolare, nei primi 14 giorni di ritardo, la sanzione sarà dello 0,83% per ogni giorno di ritardo. Dal quindicesimo al novantesimo giorno, l'importo della sanzione sarà commisurato all'aliquota del 12,50%. Dal novantunesimo giorno in poi, la penalità per i versamenti tardivi tornerà all'ordinario 25%.

Guida aggiornata per le locazioni brevi

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova versione della guida "Locazioni brevi: la disciplina fiscale e le regole per gli intermediari", disponibile nella sezione "L’Agenzia informa" del sito delle Entrate. Questa guida è stata aggiornata per includere le novità sull'aliquota dell'imposta sostitutiva dovuta da chi sceglie il regime della cedolare secca per la tassazione dei redditi derivanti dai contratti di locazione breve e sugli adempimenti a carico degli intermediari non residenti.

Novità fiscali per gli affitti brevi nel 2024

L'ultima legge di Bilancio ha introdotto importanti novità per gli affitti brevi nel 2024. Le modifiche riguardano l'aliquota dell'imposta sostitutiva e gli adempimenti a carico degli intermediari non residenti. Queste novità si applicano ai contratti di locazione di immobili a uso abitativo con una durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa.

Sanzioni ridotte ma più complicate

Le nuove sanzioni prevedono una riduzione degli importi dovuti, ma il calcolo delle penalità diventa più complesso. Nei primi 14 giorni di ritardo, la sanzione sarà dello 0,83% per ogni giorno di ritardo. Dal quindicesimo al novantesimo giorno, l'importo della sanzione sarà commisurato all'aliquota del 12,50%. Dal novantunesimo giorno in poi, la penalità per i versamenti tardivi tornerà all'ordinario 25%. Inoltre, la sanzione sarà ridotta a 1/10 se la correzione avviene entro 30 giorni dalla scadenza originaria.

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