Notre-Dame riapre dopo l'incendio del 2019

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Cattedrale di Notre-Dame de Paris, devastata da un incendio nel 2019, riapre oggi le sue porte al pubblico, segnando la conclusione di un lungo e costoso restauro. La cerimonia di riapertura, prevista per le 19:00, vedrà la partecipazione di numerosi leader mondiali, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il presidente italiano Sergio Mattarella e la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen.

L'incendio del 15 aprile 2019 aveva distrutto il tetto medievale e la guglia ottocentesca progettata da Viollet-le-Duc, causando un'ondata di commozione e solidarietà in tutto il mondo. I lavori di restauro, iniziati subito dopo il disastro, sono costati oltre 700 milioni di euro e hanno coinvolto esperti di vari settori, tra cui architetti, restauratori e artigiani specializzati.

Durante la cerimonia, l'arcivescovo di Parigi, Laurent Ulrich, leggerà un messaggio inviato da papa Francesco al popolo francese, seguito da un discorso del presidente Macron. Un momento particolarmente atteso sarà la cerimonia del "risveglio del grande organo", uno strumento storico che è stato restaurato con cura dopo l'incendio.

Nei giorni scorsi, la presenza a sorpresa di Elon Musk a Parigi ha suscitato polemiche, poiché il magnate ha pubblicato in anteprima sul suo social X le immagini dell'interno restaurato della cattedrale, prima che il presidente Macron visitasse per l'ultima volta il cantiere.

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