Ernesto Franco, una vita dedicata alla cultura e all'editoria

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ernesto Franco, storico direttore generale della Casa Editrice Einaudi, è scomparso all'età di 68 anni nella sua Genova. La sua carriera è stata segnata da un impegno costante nel mondo della cultura e dell'editoria, diventando una figura di riferimento per molti. Franco ha guidato Einaudi con una visione che univa managerialità e creatività, riuscendo a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni e a promuovere nuovi talenti letterari.

La sua avventura con Einaudi iniziò nel 2013, un anno dopo il sisma che colpì Mirandola. In quell'occasione, partecipò all'iniziativa culturale "Castello di libri", dedicata proprio alla casa editrice. Da quel momento, il suo legame con la città e con il Memoria Festival, di cui divenne presidente del Comitato scientifico, si consolidò. Il festival, nato nel 2016, è diventato un punto di riferimento per la comunità culturale, grazie anche alla passione e all'impegno di Franco.

La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama culturale italiano. A novembre uscirà la sua raccolta postuma di poesie, "Lontano io", che rappresenta un ultimo omaggio alla sua carriera e alla sua vita dedicata alla letteratura. I funerali si terranno a Genova, la città che lo ha visto crescere e che ha sempre portato nel cuore.

Ernesto Franco non era solo un editore, ma anche un poeta e uno scrittore. La sua capacità di coniugare numeri e immaginazione lo rendeva unico nel suo genere

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