Massara torna a Trigoria con Ranieri, mentre la Roma riparte dal nuovo corso
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Redazione Sport
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Frederic Massara ha varcato ieri per la prima volta, dopo sei anni di assenza, i cancelli di Trigoria, riprendendo possesso del suo ufficio nel centro sportivo della Roma. Accanto a lui, come testimoniato dai canali ufficiali del club, c’era Claudio Ranieri, senior advisor giallorosso, che già martedì aveva affiancato Gian Piero Gasperini nella conferenza stampa di presentazione. L’assenza del nuovo tecnico, impegnato negli impegni istituzionali, non ha impedito a Massara di immergersi subito nell’atmosfera del ritorno, salutando vecchie conoscenze e nuovi collaboratori.
Il lungo colloquio tra il neo-ds e Ranieri è stato seguito da un giro per le strutture, dove però – ironia della sorte – non erano presenti i calciatori della Roma, bensì quelli della Sampdoria, impegnati in un’amichevole. Un dettaglio che non ha smorzato l’entusiasmo per l’inizio di questa nuova era, affidata alla triade Massara-Gasperini-Ranieri, chiamata a ridisegnare una squadra più giovane e competitiva.
L’arrivo di Massara, annunciato ufficialmente ieri con un contratto fino al 2028, ha raccolto consensi trasversali. Tra questi spicca quello di Zbigniew Boniek, ex bandiera giallorossa e oggi vicepresidente Uefa, che sui social ha commentato con un semplice "In bocca al lupo" la notizia del ritorno del dirigente torinese. Un plauso che riflette l’ottimismo di una larga parte della tifoseria, pronta a scommettere su un progetto che punta a coniugare esperienza e innovazione.
Intanto, sul mercato si muovono altre pedine. Wesley, giocatore che piace alla Roma per rinforzare la fascia, è anche nel mirino della Juventus, mentre Shomu sembra vicino al Basaksehir. In secondo piano, invece, restano le questioni infrastrutturali: lo stadio, oggetto di annunci e polemiche, vede slittare ancora il progetto, lasciando spazio a priorità più urgenti.




