Ulissi conquista la maglia rosa a 35 anni, Plapp vince l’ottava tappa
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Redazione Sport
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Diego Ulissi, che da anni inseguiva il sogno di indossare la maglia rosa, ha finalmente raggiunto l’obiettivo nella tappa che ha portato il Giro d’Italia a Castelraimondo. A 35 anni, il corridore dell’Astana ha dimostrato una tenacia che, seppur nota, ha sorpreso per l’intensità con cui ha gestito la fuga e la volata, arrivando terzo ma scalando la classifica generale. “Avevo gambe spaziali”, ha commentato con un sorriso, sottolineando quella condizione fisica che gli ha permesso di realizzare un’impresa che sembrava ormai sfuggirgli.
La vittoria di tappa, invece, è andata all’australiano Luke Plapp, capace di staccare gli altri fuggitivi e resistere fino al traguardo. Partito con un gruppo di attaccanti, Plapp ha gestito con freddezza il vantaggio, lasciandosi alle spalle Wilco Kelderman e lo stesso Ulissi, troppo concentrato sulla maglia rosa per contendergli la volata. Un trionfo in solitaria che conferma la crescita del ventitreenne della Jayco AlUla, già protagonista in altre corse ma mai così decisivo in un Grande Giro.
Per Ulissi, invece, è stata una giornata storica. Professionista dal 2010, aveva vinto otto tappe al Giro – l’ultima nel 2020 – ma non era mai riuscito a vestire la maglia di leader. “Ci dormirò stanotte, è un sogno”, ha detto, ricordando come in passato fosse arrivato vicino senza mai riuscirci. Quattro anni dopo l’ultima maglia rosa italiana, quella di Alessandro De Marchi, un altro azzurro torna in cima alla classifica, anche se con un margine ridotto su Lorenzo Consonni e Primoz Roglic, quest’ultimo scivolato al terzo posto.




