Tra i "Monti Azzurri" si avvera un sogno rosa: Ulissi conquista la maglia, Plapp vince la tappa
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Redazione Sport
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Che fosse una giornata per fuggitivi lo sapevano tutti, ma quando settanta corridori provano a scattare nello stesso momento, le ambizioni si annullano a vicenda, come forze fisiche uguali e contrarie. È la prima legge di Newton applicata al ciclismo: se la risultante delle aspirazioni è zero, la corsa mantiene un ritmo elevatissimo, senza che nessuno riesca a staccarsi davvero. Eppure, dopo una lotta durata decine di chilometri, Luke Plapp ce l’ha fatta. L’australiano della Jayco-AlUla, reduce da un periodo difficile, ha confezionato una fuga solitaria di altissima qualità, conquistando a Castelraimondo la vittoria più importante della sua carriera.
Ma la maglia rosa, quella che conta davvero, è finita sulle spalle di Diego Ulissi. Un predestinato, battezzato Diego Armando da un padre appassionato di calcio, che ha costruito la sua carriera con intelligenza, sapendo dosare talento e realismo. Non sarà ricordato come un fuoriclasse, eppure il toscano, con gli occhi lucidi al traguardo, ha abbracciato quella maglia come fosse una delle sue figlie: Lia, Anna o la piccola Viola, di appena cinque mesi.




