Diego Ulissi conquista la maglia rosa: l’Italia torna in vetta dopo 1466 giorni
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Redazione Sport
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Dopo quasi quattro anni, un italiano torna a vestire la maglia rosa del Giro d’Italia. A compiere l’impresa è Diego Ulissi, 35 anni, toscano di Cecina, che al termine dell’ottava tappa – tra Giulianova e Castelraimondo, 197 chilometri attraverso Abruzzo e Marche – ha conquistato per la prima volta in carriera il simbolo del primato. Un traguardo inseguito da tempo, coronato con quella determinazione che da sempre lo contraddistingue: attaccando, scattando, senza mai fermarsi a guardare. Terzo sul traguardo, ma primo nella classifica generale, Ulissi ha mostrato un sorriso che tradisce la soddisfazione di chi, dopo anni di sacrifici, vede realizzato un sogno. "Super good legs", ha commentato ai giornalisti, e in effetti le sue gambe, quelle che lo hanno portato in fuga fin dalle prime battute, sembravano davvero spaziali.
La tappa, dominata dalla doppietta della UAE Emirates con Juan Ayuso – vincitore – e Tadej Pogačar, ha visto però brillare soprattutto l’esperienza di Ulissi, capace di sfruttare un percorso impegnativo tra gli Appennini per scrivere una pagina di storia. Un risultato che, come sottolineato dal presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni, rappresenta "un premio alla carriera" per un corridore che ha sempre messo cuore e gambe in ogni corsa, spesso diventando punto di riferimento per le nazionali italiane. Dagnoni ha esteso i complimenti anche a Lorenzo Fortunato, che per un giorno ha sfiorato la maglia, e a tutti gli azzurri protagonisti in questa edizione del Giro.




