Milano design week 2025, tra installazioni e caos urbano: i locali dove rifugiarsi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dal 7 al 13 aprile, Milano si trasforma nuovamente nella capitale mondiale del design, con il Salone del Mobile e il Fuorisalone che invadono la città, tra palazzi storici aperti al pubblico, mostre temporanee e sperimentazioni artistiche. Un evento che, se da un lato affascina per la sua capacità di reinventare gli spazi urbani, dall’altro mette a dura prova chi tenta di conciliare la frenesia degli appuntamenti con la necessità di una pausa.

Tra le installazioni più attese c’è "Luce Materia Acqua", allestita a Palazzo Galloni, affacciato sul Naviglio, dove giochi di riflessi e materiali dialogano con l’architettura antica. Un contrasto voluto, che sembra riassumere lo spirito stesso della kermesse: tradizione e innovazione fuse in un unico linguaggio. Ma se l’arte è il cuore della manifestazione, è inevitabile che il resto della città ne risenta.

Il sindaco Beppe Sala non ha usato mezzi termini: «Lasciate a casa l’auto», ha detto, prevedendo già il caos dovuto all’afflusso di visitatori. Per mitigare il problema, sono state potenziate le corse delle metropolitane linee 1 e 2, con servizio prolungato fino a tarda notte il 12 aprile, giorno clou della settimana. Ma il monito di Sala non riguarda solo la mobilità: «Più bellezza, meno commercio», ha aggiunto, sottolineando come il rischio di una eccessiva mercificazione dell’evento possa snaturarne il significato.

Per chi cerca una tregua tra un’installazione e l’altra, i locali del centro offrono soluzioni per ogni esigenza. Dai cocktail bar nascosti nei cortili di Brera alle trattorie che resistono alla moda del momento, servendo piatti della tradizione, la scena enogastronomica milanese dimostra di saper accogliere senza rinunciare alla propria identità. E se alcuni storici esercizi approfittano dell’occasione per lanciare menu a tema design, altri preferiscono restare fedeli a ciò che li ha resi punti di riferimento.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.