Milano design week, il Fuorisalone 2025 tra installazioni, arredi e nuovi locali
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Riflettori puntati su Milano, che torna a vestire i panni di capitale mondiale del design con l’atteso appuntamento del Fuorisalone, in programma dal 7 al 13 aprile 2025. L’evento, che si svolge in parallelo al Salone del Mobile, trasforma la città in un laboratorio a cielo aperto, dove mostre, installazioni e sperimentazioni si diffondono in ogni angolo, dai quartieri storici alle ex aree industriali riconvertite. Mondi Connessi è il filo conduttore scelto per questa edizione, declinato attraverso tre immagini evocative realizzate con l’intelligenza artificiale dalla prompt designer Silvia Badalotti, a simboleggiare l’intersezione tra creatività e innovazione tecnologica.
Un percorso ideale per immergersi nell’atmosfera della design week non può che iniziare dai luoghi simbolo della scena milanese, come lo studio-museo di Achille Castiglioni in piazza Castello, tempio del design italiano, o la galleria di Rossana Orlandi, ospitata in una ex fabbrica di cravatte vicino alla basilica di Sant’Ambrogio. Senza dimenticare lo spazio di Toiletpaper Magazine a Città Studi, che da anni unisce arte, provocazione e comunicazione visiva.
Tra le novità più attese, spiccano gli arredi presentati dalle principali aziende del settore, dove forme audaci e materiali inediti dialogano con esigenze di comfort e sostenibilità. La poltrona Ginevra, rivestita in pelle Kashmir Nuage su progetto di Paola Navone per Baxter, e la lampada Ribbon in lucite, firmata da Draga & Aurel per Todd Merrill Studio, sono solo alcuni degli esempi che animeranno gli showroom e gli allestimenti temporanei. A questi si aggiunge la panca con schienale del sistema Diesis di Antonio Citterio e Paolo Nava per B&B Italia, che combina alluminio e velluto in un equilibrio tra rigore e morbidezza.
La design week, però, non è solo una questione di arredi e concept: anche la ristorazione gioca un ruolo chiave, con una serie di nuovi locali pronti a diventare tappe irrinunciabili. Dai bistrot alle trattorie contemporanee, passando per cocktail bar dove il design si riflette nei dettagli degli interni, l’offerta si adatta alla frenesia della kermesse senza rinunciare alla qualità. Luoghi pensati non solo per una pausa veloce, ma per chi cerca un’esperienza che unisca gusto e estetica, da vivere tanto durante il Fuorisalone quanto nel resto dell’anno.
Tra gli eventi da segnalare, spiccano le installazioni site-specific che invaderanno piazze e cortili, trasformando spazi pubblici e privati in scenari immersivi. Opere che, pur nella loro diversità, riflettono il tema della connessione, esplorando legami tra uomo, ambiente e tecnologia. Senza dimenticare i dibattiti e le presentazioni che animeranno gli hub culturali della città, offrendo spunti su come il design possa rispondere alle sfide del presente.




