Trump minaccia nuovi dazi a Cina, Messico e Canada
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Redazione Esteri
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Le borse asiatiche hanno subito un calo significativo dopo l'annuncio del presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardo l'intenzione di imporre ulteriori dazi su Cina, Messico e Canada. Le dichiarazioni di Trump, che ha promesso di aumentare le tariffe del 25% su tutti i prodotti provenienti da questi paesi, hanno scosso i mercati finanziari globali, alimentando timori di una nuova guerra commerciale.
In particolare, Trump ha minacciato di alzare i dazi sui prodotti cinesi se Pechino non bloccherà il traffico di fentanyl, un oppioide sintetico che sta causando una crisi sanitaria negli Stati Uniti. Inoltre, il presidente eletto ha dichiarato che imporrà tariffe simili a Messico e Canada se non prenderanno misure efficaci per controllare le loro frontiere, definite "colabrodo" da Trump, per fermare il flusso di migranti.
Le principali piazze asiatiche hanno reagito negativamente a queste notizie: il Nikkei 225 giapponese ha chiuso in ribasso dello 0,47%, l'indice australiano è sceso dello 0,69%, mentre la Corea del Sud ha registrato un calo dello 0,55%. Anche i mercati cinesi hanno subito perdite, con Shanghai in calo dello 0,14% e Shenzhen dello 0,97%. Hong Kong, ancora aperta agli scambi, ha mostrato una certa stabilità, galleggiando sulla parità.
Il dollaro statunitense ha registrato un aumento, mentre le azioni a Wall Street sono scese, riflettendo le preoccupazioni degli investitori sulle politiche "America First" di Trump.




